"North Brother Island è tra i luoghi più straordinari e meno conosciuti tra i posti naturali di New York City", hanno scritto gli autori di un recente studio della University of Pennsylvania. A meno di due chilometri da Manhattan esiste in fatti una piccola isola, North Brother Island, disabitata da decenni dove nessuno può accedervi senza il permesso ie la scorta del Dipartimento di Parchi e Ricreazioni di New York City, che gestisce il sito come riserva degli uccelli. La storia di quest'isola è però legata ad abbandoni, morti e malattie, e in pochi la conoscono.

North Brother Island è una piccola isola situata nell'East River, tra il Bronx e Rikers Island. È stata rivendicata per la prima volta nel 1614 dalla Compagnia Olandese delle Indie Occidentali. L'isola è rimasta disabitata fino al 1885 quando qui fu trasferito l'ospedale Riverside che curava i malati di vaiolo in quarantena. L'ospedale divenne poi un centro per malattie infettive e nel 1943 fu inaugurato il Padiglione della tubercolosi che divenne quasi immediatamente obsoleto. L'isola è famosa anche per una serie di catastrofiche morti avvenuta come il naufragio del General Slocum nel 1904. La nave a vapore bruciò davanti alle coste dell'isolotto e oltre 1.000 persone persero la vita nell'incendio o affogate prima che la nave si arenasse sulle rive dell'isola. Nel 1950 si aprì qui un centro per tossicodipendenti poi abbandonato nuovamente.

Oggi nessuno può accedere a North Brother Island, né sulla sua isola vicina South Brother Island, se non gli uccelli. La maggior parte degli edifici costruiti dell'ospedale Riverside sono ancora visibili ma in condizioni fatiscenti. L'isola oggi è invasa da una fitta foresta in cui emergono le poche costruzioni disabitate. Negli anni diversi sindaci di New York si sono occupati di come sfruttare North Brother Island ma ancora nessun progetto è stato intrapreso per aprire l'isola al pubblico.