Un grande buco nero si nasconde tra gli alberi della cima rocciosa delle innevate Sette Montagne di Bergen, in Norvegia ma non è ciò che sembra: a prima vista potrete pensare che si tratti di uno fantascientifico passaggio spazio-temporale o semplicemente di una cavità rivolta verso il nulla. Ma non abbiate paura, nulla di tutto ciò si nasconde dietro questa strana struttura. ‘Tubakuba', nonostante l'apparenza sembra sia diversa, è un accogliente rifugio di montagna in legno e vetro semplicemente con un ingresso che assomiglia ad un grande buco nero, progettato come parte di un workshop della Scuola di Architettura di Bergen, condotto da Espen Folgerø dello studio OPA Form Architects.

Tubakuba prende appunto il nome dal viale d'ingresso a forma di tuba, ma all'interno il rifugio è tutt'altro che angusto. Quasi come entrare in una grotta, lo strano rifugio crea una sensazione di stupore una volta superato l'angusto ingresso. Seppur il viale di accesso è a misura di bambino, per cui la maggior parte degli adulti dovrà accovacciarsi per entrare, all'interno il rifugio accoglie gli escursionisti con una stufa calda sempre accesa, un comodo bagno, spazi di ristoro spaziosi e moderni e soprattutto una vista mozzafiato sulle montagne circostanti da una grande vetrata quasi a strapiombo nel nulla. Il rifugio non ha elettricità ma utilizza la tecnologia off-grid che la rende completamente autosufficiente e può essere affittato gratuitamente per un giorno. Inoltre l'ingresso a forma di tuba, nonostante l'apparenza, è invece un piccolo rifugio dalle intemperie per chiunque si trovi a passare di lì se il tempo è inclemente. E una volta risucchiati nella tuba, si aprirà davanti agli occhi dei visitatori un panorama senza confronti che varrà senza ripensamenti la sfida angusta dell'ingresso, proprio come nella vita, in cui le cose più belle sono sempre quelle più difficili da raggiungere.