Il 2015 è stato un anno che ha visto la realizzazione di diverse architetture importanti, soprattutto in Italia e nello specifico in occasione di Expo Milano. Ma l'anno che sta per arrivare, il 2016, promette di costellare gli angoli più disparati del mondo con nuovi edifici destinati a segnare la storia dell'architettura. L'Italia in questo panorama internazionale di rinnovamento e di stupore è sempre un po' tardiva e ancora non lascia trapelare tante notizie per quanto riguarda il completamento di cantieri in corso ma è stata di recente confermata l'inaugurazione del Nuovo Centro Congressi Roma EUR progettato dallo studio Fuksas, la cosìdetta "Nuvola", che dalla posa della prima pietra nel 2000, ha visto passare 15 anni. La prima consegna dell'opera era prevista nel 2010, poi per l'Expo 2015, adesso sembra proprio che la teca di acciaio e vetro alta 40 metri, che racchiude al suo interno un elemento sospeso in vetro e silicone, immagine già iconica a livello internazionale, vedrà la fine a maggio o inizio giugno del 2016 quando inaugurerà.

A Napoli nel 2016 è prevista l'apertura della stazione della metropolitana Duomo, progettata da Massimiliano Fuksas, che da tempo ha invaso la Piazza Nicola Amore con un cantiere rallentato più volte dal ritrovamento di reperti archeologici importanti. Durante gli scavi della metropolitana è stata infatti fatta un'importante scoperta in via Duomo, l’antico Gymnasium (o Tempio di Augusteo) dove si svolgevano i giochi olimpici dedicati all’imperatore Augusto, che ha determinato la necessità di cambiare il progetto originario e quindi ritardi nella consegna prevista per il 2015 inizialmente ed ora posticipata al 2016. Sembra invece che uno dei progetti più attesi, Citylife a Milano, la cui conclusione era prevista per la fine del 2015, sia stata slittata al 2018. Saranno poi gli spazi culturali firmati da archistar a vedere soprattutto la luce durante il 2016 come il nuovo Museo Nazionale Zayed ed il Louvre, entrambi ad Abu Dhabi. Verrà ampliata la Tate Modern di Londra ed il San Francisco Museum of Modern Art. Non resta dunque che attendere l'anno che verrà.