Un proverbio popolare tedesco dice: "Man ist was Mann isst" che si traduce con "Si è ciò che l’uomo mangia". Il proverbio si basa su un gioco di parole perché ist (è) si pronuncia come isst (mangia) e Mann (uomo) si pronuncia come man (si), in questo modo: l’uomo è ciò che si mangia. Questo proverbio tedesco pone l'attenzione sul legame indissolubile tra uomo e cibo. E oggi più che mai assistiamo ad un'attenzione nei confronti del cibo che si manifesta con ristoranti sempre più attenti alla provenienza degli alimenti ma anche a cuochi, professionali o amatoriali, sempre più alla ricerca di un modo originale e curato di presentare un piatto. Nascono così i Culinary Canvas  di Lauren Purnell, una fotografa canadese di base a Londra, che crea incredibili dipinti con gli scarti della cucina.

I piatti di Lauren Purnell sono opere d'arte. La fotografa canadese, come molti artisti di food design, riesce a rendere alcuni piatti delle vere opere d'arte, una vera delizia per gli occhi. Per chiunque abbia Facebook, Instagram, o qualsiasi altro social dove si condividono foto, è impossibile non essersi imbattuto in qualche foto di amico intento ad immortalare il piatto appena cucinato o la pietanza che si sta per addentare. E forse stesso a voi sarà capitato in una serata tra amici, in una cena romantica o nel proprio locale preferito di scattare foto al piatto davanti a voi, orgogliosi della scelta fatta, desiderosi di assaggiarla e di condividere l'emozione col mondo intero, virtuale ovviamente. Lauren Purnell nell'ultimo anno ha creato un profilo Instagram molto seguito in cui realizza animali popolari, paesaggi e vari oggetti con gli scarti alimentari.

Dagli scarti del cibo possono nascere opere d'arte: è questo il messaggio dietro i Culinary Canvas (dipinti culinari) di Lauren Purnell. Così da alcuni ravanelli si può ricavare un albero primaverile; con la buccia di un melone si realizza un gruppo di papere gialle; gli scarti di melanzana diventano dei pinguini; e con un po' di zucca, pepe e buccia di avocado si può rappresentare il Big Ben. In una società che continua a sprecare cibo e buttare soldi, riuscire a creare delle sorprendenti opere d'arte con gli scarti della cucina è un'arte davvero lodevole.