Ötzi Peak è il nuovo ponte di osservazione posto a 3.251 metri di altitudine su una cresta glaciale nelle Alpi italiane, con una splendida vista a 360° sulla Val Senales a confine tra Italia e Austria. Progettato dallo studio di architettura Noa* network of architecture, "Ötzi Peak" è caratterizzato da struttura in acciaio e vetro che si affaccia sul luogo in cui Ötzi the Iceman, una delle mummie più famose del mondo, è stata rinchiusa nel ghiaccio per migliaia di anni.

Ötzi Peak sembra fluttuare sopra i ghiacciai alpini. Si tratta di una piattaforma panoramica di recente costruzione con pareti di vetro che permette di godere della stessa fantastica vista che 5.300 anni fa osservava la mummia Ötzi. L‘opera in acciaio, realizzata e progettata da aziende altoatesine, é raggiungibile in modo sicuro e confortevole, tramite una scala. Una volta in cima la vista della distesa di neve del Similaun (3.606 m.), ai cui piedi il 19 settembre 1991 è stato ritrovato Ötzi, la mummia del ghiacciaio, è mozzafiato. Oggi il sito fa parte del Patrimonio Culturale dell’UNESCO. "Là dove una goccia di pioggia inizia il suo lungo viaggio in mare, si aprono nuove prospettive: al nuovo punto di osservazione sul ghiacciaio della Val Senales, e la mente è rinfrescata dalle ampie vedute. C'è qualcosa di sublime in questo posto speciale, proprio in cima alla cresta del ghiacciaio della Val Senales, dove l'imponente paesaggio alpino italiano svetta in alto sopra il bacino idrico sottostante e l'Austria è dietro l'angolo. In questa posizione geografica unica, il destino decide se una goccia d'acqua del ghiacciaio si dirigerà verso il Mediterraneo o il Mar Nero.", spiegano gli architetti Noa* network of architecture, "Il panorama mozzafiato delle vette innevate fa fermare il tempo.

La piattaforma panoramica è realizzata con una struttura leggera in acciaio Corten, che incorpora la croce di vetta preesistente e che è sospesa sui ghiacciai, quasi fluttuante permettendo "di diventare un tutt'uno con le montagne e respirare la libertà". La struttura segue la topografia naturale del luogo: " Gli elementi verticali ad altezza parapetto tracciano queste curve morbide nella loro sequenza. Questo crea un effetto magico: un'apertura e una chiusura di visualizzazioni che seguono il movimento dello spettatore – un invito a scoprire nuove prospettive di volta in volta.", continuano gli architetti, "Questa dinamica unica crea un'esperienza sensuale e completamente immersiva in cui il tempo si ferma per un momento e ogni altro souvenir viene eclissato".