ChartierDalix–Lourcine–Photo Sergio Grazia
in foto: ChartierDalix–Lourcine–Photo Sergio Grazia

L'Università di legge di Parigi I ha un nuovo indirizzo, si trova nel 13° arrondissement ed è ricavato nella ex caserma di Lourcine. La vecchia caserma era stata realizzata nel 1875 e comprendeva una parata con edifici militari di accompagnamento. Il nuovo campus universitario prevede la realizzazione di una sala per conferenze da 500 posti, una grande biblioteca, 27 sale per l'insegnamento, oltre a uffici e servizi realizzati all'interno dei vecchi edifici della caserma e nei piani interrati della parata.

Il nuovo campus dell'Università di legge di Parigi I è stato realizzato lo studio di architettura Chartier Dalix Architectes. Gli architetti hanno deciso di conservare la preesistenza che consiste nella vecchia caserma di Lourcine nel 13° arrondissement e trasformarla in un complesso universitario con una sala per conferenze da 500 posti, una grande biblioteca, 27 sale per l'insegnamento, oltre a uffici e servizi realizzati all'interno dei vecchi edifici della caserma e nei piani interrati della parata. Il progetto di Chartier Dalix Architectes è solo parte di un piano di riqualificazione più ampio della zona. La realizzazione del nuovo campus universitario ha visto il riuso della parata della vecchia caserma come un grande cortile pubblico mentre negli ex edifici militari sono state inserite le diverse funzioni: "Il progetto mira a sfruttare al meglio questo patrimonio parigino, adottando un approccio di precisione che manterrà per quanto possibile gli spazi esistenti e preserverà il carattere storico del sito. Stiamo cercando di adattare il progetto e le sue nuove attività agli edifici senza cancellare il loro passato.", spiegano gli architetti, "La parata conserva il suo ruolo centrale, unificante e simbolico, come un cortile paesaggistico inclinato verso il basso per inquadrare il nuovo accesso alla galleria e al teatro delle lezioni. Le lezioni e le aule sono inserite negli edifici esistenti, sfruttando al massimo le loro qualità spaziali (altezze del soffitto, materiali nobili)".