video suggerito
video suggerito

Ecco perché il palo del barbiere è rosso, bianco e blu

Vi siete mai chiesti perché i barbieri all’ingresso hanno come insegne quei cilindri a righe rossi, bianchi e blu? Il motivo è antico e risale ad una storia del Medioevo.
A cura di Clara Salzano
351 CONDIVISIONI
Immagine

In molti avranno notato la recente diffusione, anche in Italia, di negozi con l'insegna caratterizzata da un tubo verticale girevole di colore rosso, bianco e blu, che segnala ai clienti la presenza di un barbiere. Quel particolare cilindro indica un negozio per la rasatura della barba e il taglio dei capelli da uomo sin dal Medioevo e la storia del palo del barbiere è davvero particolare. Sin dal Medioevo, infatti, l'attività del barbiere viene segnalata dalla presenza all'esterno del negozio di questo particolare palo, più o meno lungo, spesso girevole, di colore rosso, bianco e blu: c'è un motivo ben preciso.

Il palo del barbiere è antichissimo. Alcuni potrebbero pensare che il design a strisce rosso, bianco e blu, possa essere dettato da un certo patriottismo, visto anche che questa particolare insegna è diffusa soprattutto nei paesi di origine anglosassone. Per altri potrebbe sembrare una scelta di stile contemporaneo. In realtà i barbieri usano i pali rossi, bianchi e blu, per segnalare l'attività già da molto tempo. Ci sono testimonianze anche nella Bibbia di queste particolari insegne. E nei paesi di origine anglosassone è un elemento talmente importante per i barbieri che, negli Stati Uniti d'America, esistono anche degli ispettori per evitare che il palo rosso, bianco e blu venga usato nel modo giusto.

Immagine

I pali a righe che si vedono fuori dai barbieri sono un'eredità medievale. I barbieri, in passato, avevano molte più funzioni rispetto ad oggi, e il palo rosso, bianco e blu indicavano la pratica di sangue dei barbieri: oltre al taglio della barba e dei capelli, dai barbieri, si svolgevano anche servizi quali l’incisione di ascessi, l’estrazione di denti marci, la rimozione di pidocchi, pulci e zecche, la ricomposizione delle fratture, e altri piccoli interventi micro-chirurgici. Per i loro ruolo ambivalente, di taglio dei capelli e delle vene, i barbieri venivano chiamati "chirurghi della vestaglia" (per distinguerli dai chirurghi accademici).

La pratica più comune nei barbieri era il salasso. Nella Londra del Medioevo i barbieri esponevano anche il sangue dei clienti fuori alle proprie vetrine per attirare clienti. Ben presto tale usanza fu vietata per questioni di igiene e decoro. Così si iniziò ad usare un simbolo meno cruento per l pratica del salasso. Il palo a righe trovò dunque diffusione: il cilindro allungato evocava al palo che veniva dato da stringere al paziente durante il salasso; il pomo in bronzo all’estremità indicava la forma del vaso in cui veniva raccolto il sangue si raccoglieva; le strisce rosse sul bianco inizialmente erano costituite proprio dalle garze insanguinate avvolte intorno al palo che venivano messe ad asciugare al sole. In seguito la pratica del salasso non è stata più praticata ma il palo fuori ai barbieri è rimasto per indicare l'attività e il rosso rappresentava il sangue, il bianco le bende e l'azzurro le vene sporgenti.

351 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views