Lo studio d'arte e architettura Scoolpt di Praga ha realizzato la prima casa stampata in 3D della Repubblica Ceca che viene montata in sole 48 ore. Il progetto può galleggiare sull'acqua in modo da potersi spostare ovunque si desidera. Frutto di una collaborazione con lo scultore Michal Trpák e la società edile ceca Buřinka, la casa Prvok è stata costruita con un materiale tre volte più resistente del cemento convenzionale ed è il futuro delle abitazioni.

Prvok permette di risparmiare il 50% sui costi di costruzione e riduce le emissioni di CO2 e i rifiuti. Il progetto dello studio d'arte e architettura Scoolpt di Praga prevede l'utilizzo di una serie di tecnologie ecologiche che permettono alla casa di essere autosufficiente e sostenibile grazie alla stampa 3D. L'abitazione inoltre è galleggiante cosa che permette di adattare il progetto sia per un ambiente urbano che rurale, con un consumo al minimo rispetto alle esigenze di una casa normale. Prvok si sviluppa su un unico livello e su una superficie di 43 metri quadrati. La casa comprende una camera da letto con bagno, un salotto con cucina e un solarium per godere del paesaggio circostante. L'abitazione risulta quasi del tutto autosufficiente grazie alle tecnologie ecologiche come un sistema di recupero delle precipitazioni, una doccia a ricircolo, tetto verde e serbatoi per acqua potabile, pubblica e fognaria.

La casa stampata in 3D può essere installata in 48 ore. La costruzione risulta più veloce di sette volte rispetto ad una casa realizzata con un metodo tradizionale cioè è come se Prvok venisse fatta ad una velocità di 15 centimetri al secondo. L'edificio usa un cemento creato appositamente che viene stampato attraverso un braccio robotico che consente di avere meno rifiuti e di ridurre del 20% le emissioni di CO2. Inoltre i proprietari possono distruggere la casa se termina la sua utilità e riutilizzare il materiale per altri progetti.