Lo scorso anno la foto del vestito bianco e oro o nero e blu ha fatto il giro del mondo intero. Quello che era iniziato come un gioco, presto è diventato un vero test dietro il quesito "Di che colore è questo vestito?" e le risposte hanno svelato a molti alcune verità scientifiche su come gli occhi umani possono vedere cose diverse. Di recente un nuovo test di immagini proposto da Buzzfeed sta facendo il giro del web chiedendo alle persone di distinguere delle lettere all'interno di quadrati formati da ottantuno pallini. Tutti possono infatti individuare un singolo colore, ma lo scopo del video "Can You Pass The Color Test?" è quello di testare la capacità umana nel distinguere differenti tonalità.

Riuscite a vedere la lettera nascosta nell'immagine? Ecco la domanda che si pone nel nuovo video che sta facendo impazzire il web. Il test di Buzzfeed si suddivide in quattro round differenti, con diverse combinazioni di colori, di volta in volta sempre più difficile. Nel primo turno le diverse tonalità di colore sono facilmente distinguibili, tra il blu ed il viola, tanto da far pensare "Troppo facile". Man Mano che si procede con il test però i round si fanno più complessi e i colori più simili tra loro quindi più difficili da distinguere come l'azzurro ed il verde, il giallo e l'arancione e infine il rosso ed il fucsia. La difficoltà di sovrapposizione dei colori è aggravata anche dal tempo limitato che viene dato per ogni singola lettera da distinguere rendendo il test quasi impossibile se non per occhi allenati o tetracromatici. Alla fine del video viene poi svelata la soluzione: HRIAYC sono le lettere del primo round; JKMOZ nel secondo; nel terzo sono BDGLUX e infine EFPRST.

I test o i giochi sui colori abbondano sul web. Il motivo di tanto successo di immagini o video simili a "Can You Pass The Color Test?" è che ognuno ha una diversa interpretazione dei colori a causa delle diverse lunghezze d’onda della luce. Tutto dipende da come la luce colpisce la retina, che, collegata al cervello fa s^ che quest'ultimo elabori i segnali ricevuti. I colori che si vedono risultano dunque quelli decifrati dal nostro cervello e possono variare in base ai riflessi della luce sulla retina o anche alle proprie predisposizioni psicologiche. Circa il 25% delle persone ha infatti una vista bicromatica che riesce a vedere meglio solo i colori nero, beige e blu; il 50 % della popolazione mondiale è tricromatica poiché vede i colori viola/blu, verde e rosso; infine, il restante 25% è tetracromatica cioè che riesce a percepire praticamente tutti i colori. Per capire meglio la propria capacità di distinguere i colori sta spopolando anche il test che utilizza l'immagine seguente. Se si percepiscono meno di 20 colori si è bicromatici; tra i 20 e i 32 tricromatici; dai 33 ai 39 tetracromatici.

"Can You Pass The Color Test?", e altri test similari, sono sicuramente molo interessanti ma di nessun valore scientifico. Nella distinzione dei colori, al di là della differente interpretazione che ognuno può dare e alle differenti qualità che ognuno possiede, bisogna considerare che incidono anche i monitor dei computer, degli smartphone e dei tablet che non sono tutti uguali. La colorimetria, cioè la capacità di riprodurre i colori, varia a seconda del dispositivo con cui si sta guardando un'immagine. Alcuni hanno una colorimetria migliore rispetto ad altri e vedere tutti i colori può essere più o meno difficile in base allo schermo che si guarda. Per accettarsi sulla propria capacità di vedere i colori il miglior test resta sempre un'approfondita visita oculistica.