A Seul è stata realizzata la più grande illusione anamorfica del mondo, talmente realistica da spaventare. Si tratta di un grande edificio in una delle piazze più popolari della città dove le facciate sono state trasformate in un enorme acquario in cui un'onda gigantesca si infrange verso le pareti.

L'edificio di Seul è stato progettato dallo studio di design dstrict e costituisce il più grande schermo pubblicitario digitale della Corea del Sud. Lo studio è solito lavorare con ologrammi, mappatura di proiezioni e molto altro ma in questo ultimo intervento è riuscito a creare la più grande illusione anamorfica del mondo. L'installazione si chiama Wave ed è costituita da uno schermo digitale lungo 80 metri e alto 20 metri che crea l'illusione di un grande acquario pieno d'acqua. All'interno l'acqua crea onde gigantesche che si infrangono contro le pareti. Lo schermo è la tela del lavoro artistico di dstrict che è riuscita a sfruttare al meglio lo spazio per creare un'illusione emozionante.

I passanti restano ipnotizzati dall'installazione Wave. Le onde si muovo vorticosamente e si infrangono sulle pareti con forza come se volessero rompere i vetri dell'acquario. L'effetto per chi guarda è sia affascinante che terrificante. Il successo dell'opera è stato raggiunto sfruttando la tridimensionalità della struttura e usando lo schermo digitale non come un semplice cartellone pubblicitario bidimensionale ma come una vera e propria installazione artistica. Dstrict infatti è riuscita a dare vita alla più grande illusione anamorfica del mondo. Sembra davvero che l'acqua possa uscire dalle pareti o che possa schizzarti, che possa inondare la piazza e svanire in poco tempo. L'installazione è stato inaugurata nel 2018 per sviluppare la piazza di Coex K-pop nel quartiere Gangnam di Seoul. Dstrict ha lavorato in Corea su diversi progetti di illusione ottica e mappatura di proiezioni ma mai era riuscita così abilmente come con Wave.  Lo studio di design ha realizzato in Corea del Sud anche un parco a tema k-pop che è la musica popolare del paese.