Chi dice che i vecchi materassi siano solo da gettar via evidentemente non ha fatto un giro per le strade di Parigi ultimamente. L'artista di strada lor-K ha formato una collezione stravagante di ‘cibo di strada' di grandi dimensioni utilizzando materassi trovati sui marciapiedi della città. Il progetto si chiama Eat Me e vede la trasformazione di comuni oggetti di scarto abbandonati nella spazzatura in vere opere d'arte, lor-K crea elementi scultorei dalla forma di comuni alimenti da strada come un crepes o una fetta di dolce, cialde, pizza, panini, sushi e una selezione di golosissimi dolci, ma anche funghi e peperoni, fette di formaggio per panini, e un lato di wasabi situato accanto al sushi. Tutto è curato nei minimi dettagli affinché possano sembrare cibo reale ma a grandezza gigante.

Oggetti invitanti al posto di materiale di scarto, ecco il progetto di Lor-k che sta decorando le strade di Parigi. I passanti sono attratti da queste sculture che sembrano trovarsi lì per caso, come abbandonate, in un posto dove l'oggetto e lo spazio sono interdipendenti. Ogni creazione è unica e non riproducibile, che è il tratto distintivo dell'arte effimera di Lor-k. L'artista spiega così il suo lavoro:

Per parlare di un intervento di arte urbana, la tecnica e il mezzo non sono sufficienti. I progetti urbani sono sempre stati dipendenti dal contesto sia oggi che negli anni '70 … la possibilità di considerare il disegno urbano come arte deve essere fatta dalla traccia che si lascia.

Si può parlare di arte urbana, quando ciò che è dato di vedere in una mostra permette il richiamo di una creazione esterna, realizzata in città. Nessuna traccia che possa mettere una vivace interazione tra la creazione, l'ambiente e il lavoro urbano non esiste…Il contesto urbano viene cancellato, concentrandosi sull'abilità tecnica e sull'approccio attivo urbano…La strada, vista come mero supporto, diventa irrilevante all'obbiettivo che permette ai creatori di tutti i tipi di accedere alla visibilità immediata dell'arte. Questo succede non perché ho dipinto una tela come un pittore ma perché sono un artista di strada.