La vita sedentaria è uno dei mali della nostra epoca. L'uomo di certo non è nato per trascorrere intere giornate quasi immobile, in una posizione spesso scorretta e soprattutto noi donne conosciamo le conseguenza della sedentarietà sulla circolazione e le nostre gambe. Il nostro modo di lavorare sta infatti cambiando. Siamo più mobili e più connessi che mai. Abbiamo la capacità e spesso la possibilità di fare il nostro lavoro quasi ovunque in qualsiasi momento, i nostri spazi di lavoro però hanno tardato a riflettere questa nuova tendenza. Un team di designer neozelandesi ha trovato la soluzione contro una vita sedentaria: Fraser Callaway, Oliver Ward, e Matt Innes hanno ideato e progettato una scrivania portatile “Refold” completamente assemblata con materiali di riciclo, in grado di assumere differenti altezze a seconda dell’utilizzo.

"Flessibile, pieghevole, portatile, economico e riciclabile al 100%", Refold, dal design innovativo ed eco-compatibile, si apre ad infinite applicazioni. Potrebbe essere utilizzato per uffici, scuole, studi creativi, eventi, o uffici mobili e in caso di estrema necessità in seguito a catastrofi ambientali, Sarete voi a decidere come la scrivania dovrà essere strutturata per essere il più funzionale possibile. Refold permette all’utente di lavorare in posizione seduta o in piedi, evitando molti problemi di salute associati ad una seduta prolungata nel tempo.

Capace di reggere il peso di una persona, Refold è realizzato con cartone resistente, con un peso complessivo di soli 6,5 Kg. La portabilità della scrivania inoltre è facilita dal design comodo e semplice da smontare e rimontare. Il progetto si compone di quattro parti principali (sei in totale) e può essere rimontato in meno di 2 minuti. Non è richiesto alcun nastro adesivo o colla. Assemblare e smontare la propria scrivania in un ambiente di lavoro, in pochi minuti, e adattarlo alle esigenze logistiche non sarà più un’impresa impossibile da realizzare, grazie ad un sistema che appare intuitivo, facile da ricordare e incredibilmente semplice, completamente realizzato in Nuova Zelanda da componenti prodotti localmente.

Fraser Callaway, Oliver Ward, e Matt Innes hanno iniziato la propria campagna su Kickstarter al fine di raccogliere fondi per finanziare questa scrivania modulabile in base alle esigenze di lavoro dei freelance. Inoltre il team sta collaborando con UNICEF New Zealand per rendere concreto questo obiettivo e realizzare scrivanie portatili da inviare ad una scuola nelle isole del Pacifico.