Renzo Piano è il più famoso architetto italiano nel mondo. Suo è il nuovo simbolo di Londra, lo Shard, visibile da ogni parte della città della quale ha segnato per sempre lo skyline. Ma il grande architetto genovese, padre di quattro figli, non ha mai smesso di immaginare e sognare la realtà come quando era bambino e realizzava castelli di sabbia sul lungomare della sua città. La sua formazione da architetto è avvenuta proprio sulla sabbia. Oggi Renzo Piano costruisce importanti edifici della cui efficenza e stabilità ne è responsabile, ma, ricordando quel bambino, spiega in un'intervista a The Guardian come costruire il castello di sabbia perfetto, perché non esistono età per poter creare ma solo "mani felici, mente felice". Vi riportiamo l'intervista tradotta del quotidiano britannico in cui Renzo Piano indica quattro punti fondamentali per realizzare il castello di sabbia perfetto:

1) Innanzitutto deve esserti chiaro che costruire un castello di sabbia è un'operazione effimera. Non avere troppe aspettative perché è destinato a durare pochissimo, prevalentemente perché sarà inghiottito dalle onde. Per questo motivo non va posizionato troppo vicino al mare, ma nemmeno troppo lontano dalla battigia: la relazione con le onde e lo studio dei loro movimenti è uno degli aspetti più divertenti del processo. Suona più complicato di quanto non sia ma, al contrario, è semplice ed istintivo.

2) Realizza una sorta di fossato con le mani nel punto in cui la sabbia è stata lasciata umida dalle onde. Il fosso non dovrebbe essere più profondo di circa 30 cm e largo 45. Raggruppa la sabbia nella forma di una piccola montagna di circa 60 cm, con un'inclinazione delle pareti laterali di circa 45 gradi.

3) Scava un solco che colleghi il solco intorno al castello con il mare: consentirà alle onde di entrare. Il momento in cui l'acqua invade il fossato e lo rende vivo è magico. Se hai scelto la posizione giusta per il castello, puoi rimanere a guardare l'acqua scorrere anche per 10-15 minuti. Per catturare l'immagine nella memoria, chiudi gli occhi quando l'acqua entra nel fossato.

4) Il tocco finale è quello di una bandierina o qualsiasi altra cosa riesca a trovare, da posizionare sulla punta del castello. Servirà a renderlo più visibile alle persone che corrono in spiaggia.

Poi va' a casa senza voltarti.