Siamo sicuramente in un'epoca consumistica in cui è più facile, e a volte anche meno dispendioso in termini di fatica e di soldi, gettar via il vecchio per far spazio al nuovo. Un tempo si aggiustava tutto, dai vestiti agli elettrodomestici, e sicuramente chiunque avrà avuto un parente anziano avvezzo a raccontare questo genere di episodi. Ma oggi una borsa rotta, una scarpa usurata, un oggetto danneggiato, un piatto scheggiato, spesso sono destinati ai rifiuti perché in un era di consumo sfrenato e globalizzato, la pubblicità, il mercato e la società ci inducono a comprare sempre cose nuove, gli oggetti più alla moda o tecnologicamente avanzati. E nonostante si può sentir parlare spesso di persone affette da disposofobia, il disturbo che porta ad accumulare sempre più cose (tanto da esistere un programma televisivo che affronta questo tipo di problematica), la maggior parte delle persone tende a cestinare un prodotto quando si rompe.

I vecchi oggetti rotti o usurati possono vivere una seconda vita, o anche terza, grazie invece al riciclo creativo. A differenza del riciclo istituzionale, il riutilizzo creativo non comporta la distruzione della materia originaria ma semplicemente invita ad usare la vostra creatività per creare nuovi oggetti utili ed economici per la vostra casa. Le idee migliori sono quelle in cui il vecchio trova una nuova collocazione ugualmente valida e forse ancor più utile rispetto alla sua vecchia funzione. Così, se avete in casa vecchi piatti, semmai spaiati o rotti, anziché buttarli via, sappiate che esistono tanti modi originali per riciclarli in casa. Con i vecchi piatti, semmai quelli ereditati dalla mamma o dalla nonna, sbiaditi, scheggiati o poco usati, si possono creare fantasiose decorazioni per le vostre pareti spoglie; oppure si possono assemblare per decorare un tavolo degradato; o possono diventare nuovi specchi ed orologi, vassoi per la tavola o porta gioie. ecco una serie di immagini per la giusta ispirazione ad un riciclo creativo: