Roma si sta candidando ad essere capitale europea della street art. Negli ultimi anni, infatti, la città è stata letteralmente invasa da opere di street art di artisti italiani ed internazionali che stanno arricchendo sempre più quartieri della Capitale. Se da un punto di vista architettonico Roma è restia ancora ad aprirsi al contemporaneo, se non in sporadici casi, finalmente la Capitale, una delle città storiche e archeologiche più ricche e suggestive del mondo, si è lasciata conquistare dall'arte contemporanea attraverso opere di street art che stanno cambiando il volto di interi quartieri, soprattutto di periferia. Da 999 a M.U.Ro, passando per SanBa, sono tante le organizzazioni no profit che si sono incaricate di diffondere l'arte urbana a Roma per riqualificare zone degradate della città e avvicinare i cittadini al contemporaneo. Basta fare una passeggiata per la ex-zona industriale di Ostiense, per San Basilio, Testaccio e il Pigneto, per il Quadraro e il suo M.U.R.O, per rendersi conto della nuova vocazione underground della Capitale, diventata ormai un museo a cielo aperto, non più solo di arte e architettura antica.

"La street art è un movimento creativo che emerge dall’underground con tutte le sue contraddizioni. Nonostante queste, la street art é la zona dell’arte contemporanea che ha ripreso a dialogare con le persone di tutti i giorni e da almeno dieci anni la nuove generazioni ci stanno parlando attraverso questa pratica scendendo in strada per mostrare, sperimentare e condividere i loro linguaggi. Da oltre cinque anni il progetto 999 è impegnato nelle mediazione culturale necessaria a valorizzare le potenzialità di questo movimento. Dopo cinque anni , riteniamo che la più importante città d’arte al mondo sia pronta per diventare una capitale della street art attraverso un evento senza eguali. Questo progetto ha lo scopo di portare a Roma le più importanti personalità di questo sistema alternativo diventato nell’ultimo decennio il fenomeno culturale più partecipato del pianeta per coinvolgerle nella costruzione di un sistema di valori culturali concreti e, vi assicuro, ben visibili", così spiega 999 il suo progetto curatoriale no-profit sulla street art fondato da Francesca Mezzano e Stefano S. Antonelli che attraverso AVANGUARDIE URBANE ha portato i più grandi street artist nazionali e internazionali a lavorare per Roma, trasformando il quartiere Ostiense in uno Street Art District.

"El Devenir", facciata di LIQEN per SanBa.
in foto: "El Devenir", facciata di LIQEN per SanBa.

L'arte urbana nel quartiere San Basilio ha visto protagonista il progetto SanBa, "quello che succede quando l’arte incontra un quartiere, lavora con i suoi abitanti, entra nelle scuole e ne dipinge i muri. É arte pubblica e voglia di collaborare e combattere per la cultura e la bellezza". Grazie a famosi artisti, residenti del quartiere, bambini delle scuole e il sostegno economico del Comune di Roma, le facciate di San Basilio sono state trasformate in enormi opere di steet art in un piano di riqualificazione urbana del quartiere iniziato il 29 aprile 2014. Al Quadraro, un quartiere da sempre popolare di Roma, tra via Tuscolana e il Pigneto, l'artista David "Diavù" Vecchiato ha realizzato il Museo di Urban Art di Roma (MURo): "É il primo progetto di museo completamente integrato nel tessuto sociale, come la forma d'arte che segue, promuove e produce: la Street Art". Attualmente la collezione di opere di street art di MURo, soprattutto murales, comprende 21 lavori eseguiti da importanti firme dell'Arte Contemporanea di tutto il mondo di proprietà della comunità. Pronti dunque ad un tour virtuale, seppur parziale, tra i murales di Roma.