Da un lato il tratto austero e colto della collezione di sculture e degli spazi del Museo di Palazzo Altemps, dall'altro quello sprezzante e irriverente degli oggetti disegnati da Piero e Barnaba Fornasetti: è questo l'ironico scambio che va di scena a Palazzo Altemps in occasione della mostra "Citazioni Pratiche". Fino al 6 maggio 2018, Fornasetti, l'azienda di arti decorative più irriverente della storia del design contemporaneo, espone oltre ottocento pezzi originali dell’Atelier milanese accanto alla collezione permanente d'arte antica del museo nazionale romano.

La mostra "Citazioni Pratiche è stata inaugurata in occasione della celebrazione dei vent’anni dell’apertura al pubblico del Museo di Palazzo Altemps. Disegni, mobili, accessori Fornasetti in mostra al Museo di Palazzo Altemps. La produzione dagli anni Trenta a oggi dell'Atelier milanese, accanto a sculture e altre opere antiche del museo, rivelano la fantasia sfrenata e i tratti surrealisti tipici di Fornasetti. La collezione di sculture e gli spazi di Palazzo Altemps, come il cinquecentesco cortile, le stanze affrescate e il teatro, si confrontano con le incursioni artistiche realizzate da Fornasetti. Il visitatore viene posto davanti ad un confronto continuo, ironico e sapiente, tra i temi del classico, delle rovine e delle antichità della collezione permanente di arte antica del Museo e le creazioni nate dall’immaginazione surrealista di Fornasetti.

Palazzo Altemps, sorto come residenza aristocratica di importanti famiglie (Riario, Medici, Orsini, Altemps e Hardouin), nel 1997 è divenuto diventa la sede del Museo Nazionale Romano dedicata alla storia del collezionismo antiquario, non lontano da piazza Navona. La collezione del museo è caratterizzata dalla statuaria antica delle grandi famiglie nobili romane. La mostra, ideata da Barnaba Fornasetti (Direttore artistico dell’Atelier Fornasetti) e da Valeria Manzi (consulente per i progetti culturali), attraverso i tratti fantastici, giocosi, onirici delle creazioni di Fornasetti, porta in primo piano la duplice anima del Palazzo.

L'esposizione si sviluppa attraverso un percorso en plein air, che penetra nelle sale del Museo, passando dal cortile agli interni affrescati, fino a raggiungere il teatro. Non vi sono gerarchie o indicazioni obbligate, il visitatore è invitato a muoversi senza seguire un ordine prestabilito e a esplorare tutti gli ambienti. Gli spazi dedicati alla mostra sono in totale trentatrè, ventisette dei quali vedono un inedito incontro tra i capolavori di scultura antica del Museo e il design di Fornasetti, mentre sei, aperti per la prima volta al pubblico, sono allestiti nell’inconfondibile stile di Fornasetti che fa uso del passato architettonico, archeologico e storico artistico per creare un mondo mai esistito: “un invito alla fantasia, a pensare”, come raccontava lo stesso Piero, fondatore dell’azienda.