Era il 2010 quando lo studio cinese di base a Pechino, MAD Architects, vinse il concorso per la riqualificazione dell'edifico al civico 71 di via Boncompagni, a ridosso di via Veneto, nel cuore di Roma. Dopo quattro anni di incontri, progetti e verifiche, l'Assemblea capitolina ha approvato la delibera che da il via ai lavori di cantiere per il nuovo progetto: un edificio residenziale e di uffici, con al pian terreno 300 metri quadri da destinare ad un'associazione che si occupa di bambini con particolari disagi, che andrà a sostituire il complesso esistente risalente al 1970, con corte interna e addossato alla ex chiesa ed ex Convento dei Cappuccini che nel progetto non subiranno modifiche."La sfida principale posta dalla fase di concorso era come trasformare questo edificio moderno incongruo in un complesso residenziale di lusso", spiega Ma Yansong, alla guida di MAD.

L'edificio al civico 71 di via Boncompagni è il primo progetto realizzato da MAD in Europa. "Negli edifici moderni travi, pilastri e solai hanno sostituito le pareti come gli elementi fondamentali della struttura architettonica. Mentre liberato dagli obblighi strutturali, facciate rimangono tele di espressione e di stile", raccontano gli architetti cinesi. Così, lo studio di Pechino, invece di demolire e ricostruire l'intero edificio, ha pensato di rimuovere solo le facciate esistenti, mantenere il quadro strutturale, e inserire nuove unità abitative che trasformassero la funzione dell'edificio.

L'edificio sarà caratterizzato da una struttura a "libreria": 145 unità abitative di varie dimensioni e layout, dai monolocali alle ville con facciate in metallo personalizzate e in vetro, saranno inserite in questo complicato sistema a "scaffale" sviluppato lungo 8 livelli. Gli elementi naturali e la luce del sole fungono da elementi cardine per la generazione del progetto: balconi, terrazze e grandi vetrate sono le vere protagoniste del nuovo edifico che porta una boccata di verde e novità in un quartiere residenziale che sembra aver dimenticato di essere stato il cuore della Dolce Vita.