Spesso si sente parlare della paralisi culturale campana, della mancanza di organizzazione di grandi eventi trainanti, del ruolo del Sud ai margini della vita culturale dell'Italia, ma da oggi Salerno, con la Divina Costiera, diventa protagonista di un evento internazionale che richiamerà architetti e progettisti dei migliori Lab europei a discutere di rigenerazione urbana e presentare proposte innovative per la valorizzazione dell'immenso capitale di storia e bellezza della Costiera. Ritorna il Festival Internazionale di Architettura GATE, Genius loci – Architettura – Territorio – Economia, organizzato dai comuni di Salerno e Ravello insieme alle associazioni culturali “Effetti Collaterali” e “NewItalianBlood”. L'inaugurazione è mercoledì 5 alle ore 17 al Complesso di Santa Sofia a Salerno.

Anteprima Mostra "Extreme Wood": Benedetta Tagliabue – EMBT Miralles Tagliabue – Stazione Metro Centro Direzionale Napoli fotomontaggio.Mario Cucinella – MCA Architects – Nuovo Nido D’Infanzia a Guastalla – render.
in foto: Anteprima Mostra "Extreme Wood": Benedetta Tagliabue – EMBT Miralles Tagliabue – Stazione Metro Centro Direzionale Napoli fotomontaggio.
Mario Cucinella – MCA Architects – Nuovo Nido D’Infanzia a Guastalla – render.

Per un intero mese Salerno e la Costiera diventano laboratorio della rigenerazione urbana attraverso un fitto programma di più di 25 incontri con architetti e progettisti di fama mondiale, due concorsi internazionali (“Ombre d’artista” e “Parco del colle Bellaria”) e due mostre itineranti, eventi che animeranno il territorio di idee e proposte capaci di trasformarlo in un modello di sostenibilità e competitività economica. Dal 5 al 15 novembre 2015 nomi come Benedetta Tagliabue per Embt di  Barcellona, autrice del progetto della Stazione della Metropolitana del Centro Direzionale di Napoli; Simone Sfriso per  Tamassociati di  Venezia, lo studio che progetta tutti gli ospedali di Emergency, e Mario Cucinella, interverranno in una serie di tra dibattiti, lezioni, workshop e laboratori sul tema della rigenerazione urbana e attraverso la propria esperienza effettiva nel mondo illustreranno la propria idea del cambiamento.

Il 6 e il 7 dicembre la kermesse si sposterà a Ravello con Gate Ravello. Amministratori, progettisti, comunicatori e imprenditori, il sindaco di Ravello Paolo Vuilleumier, il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca e i sindaci della Costiera amalfitana e della Provincia daranno vita ad un nuovo laboratorio in cui presentare una serie di opportunità e proposte di agopuntura urbana e di restauro del paesaggio: il recupero e il riuso del patrimonio storico monumentale abbandonato o sottoutilizzato sarà l'obiettivo primario di questo Festival Internazionale dell'Architettura. Gate si promuoverà anche come strumento per lasciare in eredità opere concrete per il territorio, a partire dal restauro del valore di 110 mila euro del Complesso di S. Sofia a Salerno e dai due concorsi internazionali, lanciati all’interno dell’iniziativa, destinati a cambiare il paesaggio urbano: “Ombre d’Artista" edizione 2014, per la realizzazione d'installazioni di architetture temporanee “che trasformino la città in un contenitore di opere d’arte a cielo aperto”, e "Parco del Colle Bellaria e Antenna/Landmark" per restituire ai cittadini e ai turisti il Parco panoramico nel centro della città attraverso l'eliminazione delle centinaia di antenne oggi presenti e sostituendole con un'unica antenna progettata dal vincitore del concorso, che diventerà un simbolo della città.

Anteprima Mostra "Ombre d'Artista"
in foto: Anteprima Mostra "Ombre d'Artista"

La manifestazione sarà inoltre un'occasione per mostrare al pubblico e agli addetti ai lavori i Cantieri di Salerno dei più grandi nomi dell'architettura internazionale, tra cui Zaha Hadid, David Chipperfield e Santiago Calatrava, chiamati in questi anni a realizzare un restyling della città al fine di configurarla come “Porta del Sud” per il Mezzogiorno e per la Costiera Amalfitana. Due mostre itineranti faranno poi da scenario ai lavori di Gate Salerno: “Se ‘Legno Estremo' esplora le potenzialità espressive – dice il curatore Luigi Centola di Newitalianblood – dell’architettura in Italia, attraverso edifici e spazi innovativi in legno", "l’intento di ‘Patrimonio Cilento' è quello – spiega Gianluca Voci di Effetti Collaterali – di raccontare l’immenso patrimonio artistico, storico e architettonico della provincia di Salerno, per recuperare buone pratiche per il contemporaneo costruire, e riconoscere i principi secolari da tramandare nelle trasformazioni urbane del futuro”. Il resto del programma è consultabile sul sito dell'Evento.

Anteprima "Patrimonio Cilento"
in foto: Anteprima "Patrimonio Cilento"