La 54a edizione del Salone del Mobile di Milano si conferma il crocevia di tendenze del design con le sue novità, innovazioni ed eventi culturali. Come ogni anno a Fiera Milano, Rho, dal 14 al 19 aprile, ha luogo la più importante manifestazione fieristica a livello internazionale dedicata all’arredo. Con 2.106 espositori e 700 giovani designer su 201.700 metri quadrati espositivi, la manifestazione milanese detta legga sulle direzioni che prenderà il settore arredamento nel prossimo futuro.

Dite addio al minimalismo nordico che ha caratterizzato il design negli anni passati (naturalmente, girando tra i padiglioni, se ne trovano ancora alcune tracce evidenti). Le tendenze emerse dal Salone del Mobile 2015 testimoniano un’imprevedibile ripresa del gusto anni ’80. Si ritorna così, attraverso un viaggio d'ispirazione del mondo, da Miami all'Africa, un gusto ricco e decorato, massimalista, che a volte cade nel kitsch. Miami, o il suo immaginario, diventa infatti, nel 2015, il vertice di un triangolo che tocca da un lato Mosca e dall’altro Dubai. Questo mondo di viaggi, di riferimenti (e di emozioni) porta naturalmente con sé una speciale palette cromatica. Così, se il colore 2015 è, secondo Pantone, il Marsala (in realtà un rosso bruno), non mancano altri toni assai particolari. Colori tutti volutamente impuri, ricchi di ossidi e di pigmenti: ottanio, mirtillo e orzo, lo sfumato (dal rosso al viola). Certo tinte che un tempo non pensavamo fossero colori; ma non è l'unica stranezza: perché a colpirci lungo i nostri tour esplorativi in lungo e in largo nei padiglione di Fiera Rho sono stati alcuni arredi davvero bizzarri.

Ma il bizzarro non per forza fa storcere il naso, può essere semplicemente sinonimo di diversità o di eccezionalità, come nel caso del team globale dei designer di Ford Motor Company che, in occasione del Salone del Mobile di Milano, ha realizzato una speciale collezione di oggetti ispirati al linguaggio della Ford GT che include una barca a vela, una chitarra e perfino un biliardino. Ma se Expo 2015 aprirà i battenti a dieci giorni dalla conclusione del Salone stesso, quest'ultimo, al di là delle nuove tendenze, i gusti diversi e la discutibile bellezza di alcune proposte, si conferma l'evento capace di raccontare tutte le storie possibili sul futuro del design nel mondo.