in foto: Photo credit Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

Il nuovo stadio Antonio Landieri di Scampia,a Napoli, è un simbolo di legalità e contemporaneamente un esempio di riciclo sostenibile. Realizzato dal riciclo di 10.000 pneumatici abbandonati, il campo di erba sintetica in via Hugo Pratt rappresenta una nuova generazione di stadi. Il progetto è frutto di un "Protocollo d’intesa contro l’abbandono di pneumatici nella Terra dei Fuochi", stipulato da Comuni di Napoli e Caserta, ministero dell’Ambiente, prefetture, il consorzio di gestione degli pneumatici fuori uso Ecopneus nel 2013. Così tonnellate di gomma riciclata ricavata da pneumatici abbandonati sono state trasformate in un nuovo campo di erba sintetica per la comunità di Scampia.

Il nuovo stadio di Scampia è dedicato ad Antonio Landieri, disabile venticinquenne ucciso nel 2004 dalla camorra perché scambiato per uno spacciatore. "L'impiego della gomma riciclata dai pneumatici sottratti ai roghi é già di per sé un forte messaggio di legalità, che acquisisce ulteriore valore in questo contesto, con l'impianto di Scampia intitolato ad un ragazzo vittima innocente di camorra", ha dichiarato Michele Campanaro, il Prefetto Incaricato del Ministro per il contrasto ai roghi in Campania. La gomma riciclata dei pneumatici fuori uso risulta un materiale ideale per differenti utilizzi e i campi di erba sintetica di nuova generazione sono apprezzati anche da giocatori di serie A. Lo Stadio Landieri è anche un segnale importante per i cittadini perché sorge nel luogo di alcuni vecchi campetti di Scampia che erano diventati il ritrovo di giovani tossicodipendenti negli ultimi anni.

I rifiuti possono essere una risorsa: è quello che è accaduto a Scampia dove il nuovo stadio Antonio Landieri è stato realizzato con 77mila chili di gomma riciclata di vecchi pneumatici. I pneumatici, da elemento nocivo per l'ambiente e la comunità se bruciati, possono essere un materiale prezioso se riciclato. Il progetto rappresenta un modo per comunicare ai cittadini il rispetto per l’ambiente e la legalità. Grazie al "Protocollo d’intesa contro l’abbandono di pneumatici nella Terra dei Fuochi" già 6.500 tonnellate di pneumatici fuori uso in oltre 41 Comuni campani sono stati tolti dalle strade. Ecopneus, società senza scopo di lucro per il rintracciamento, la raccolta, il trattamento e il recupero dei Pneumatici Fuori Uso (PFU), costituita dai principali produttori di pneumatici operanti in Italia, con lo Stadio Landieri si fa inoltre promotore di una campagna di sensibilizzazione sul corretto ciclo di trattamento dei rifiuti.

Spazi di aggregazione, aree gioco per bambini e adesso anche campi sportivi, panchine e elementi di arredo urbano, piste ciclabili e delimitatori di corsie, portachiavi, orologi da polso, borse e oggetti di design, l'uso dei pneumatici riciclati può essere molteplice e tanti i vantaggi che derivano dalla corretta gestione dei pneumatici fuori uso. Le caratteristiche di elasticità e resistenza dei Pneumatici Fuori Uso li rendono un prodotto ottimale da applicare nei settori più svariati, dalla moda al design, dall'edilizia alla nautica. "Solo nel 2016 la filiera Ecopneus ha immesso nel mercato quasi 80.000 tonnellate di granuli e polverini di gomma", precisa l'azienda, "consentendo importanti benefici ambientali (come aver evitato l’immissione in atmosfera di 380mila tonnellate di CO2 equivalente) ed un risparmio per l’Italia di 130milioni di euro sulle importazioni di materie prime vergini".