C'è chi ne ha il terrore e chi invece li colleziona, chi scappa appena vede un insetto volare e chi se li fa camminare addosso, il rapporto con gli insetti non è mai usuale e c'è tutto un'universo dietro il mondo degli insetti e la loro simbologia che ha origini antichissime. Sin dall'epoca egizia si trovano infatti rappresentazioni di insetti che vanno a simboleggiare una serie di divinità o figure che incarnano il fascino segreto del mondo degli insetti. Un fascino a cui molti non sono riusciti a sottrarsi: l’artista americana Jennifer Angus ha di recente tempestato le pareti della Renwick Gallery dello Smithsonian American Art Museum di Washington con disegni di teschi ed altre figure tutti composti da piccoli insetti.

A prima vista sembrano normali decorazioni sui muri, oppure carte da parati piuttosto artistiche, ma da vicino si realizza l'incredibile opera di Jennifer Angus che ha decorato le pareti della Renwick Gallery con 5000 insetti. L'installazione intitolata In The Midnight Garden è realizzata con veri insetti morti che l'artista americana ha collezionato lungo il suo viaggio in Asia. Jennifer Angus è solita lavorare con insetti ed animali imbalsamati. Il suo stile eclettico si ispira all'epoca Vittoriana che reinterpreta in chiave naturale e moderna. Tutti i lavori da lei creati sono sempre inseriti nel contesto, opere site specific che si relazionano alla storia dei luoghi con continuità o creando nuove storie che arricchiscono di senso lo spazio in cui sono collocate. Ad ispirare i lavori di Angus sono i suoi viaggi che lei racconta attraverso i luoghi in cui espone. L’installazione In The Midnight Garden fa parte di una  mostra collettiva dedicata a nove artisti contemporanei che esporranno insieme a partire dal 13 novembre alla Renwick Gallery dello Smithsonian American Art Museum di Washington.