L'inaugurazione del Serpentine Pavilion 2019 non è solo il momento più atteso dell'estate londinese ma rappresenta l'estate stessa. Come ogni anno il 21 giugno apre al pubblico ad Hyde Park uno spazio fondamentale di sperimentazione per il mondo dell'architettura e dell'arte londinese e internazionale. Il Serpentine Pavilion 2019 è stato progettato dall'architetto giapponese Junya Ishigami, che ha immaginato un tetto, elemento architettonico basilare in tutto il mondo, come una serie di liste che sembrano emergere dal terreno.

Il Serpentine Pavilion 2019 dall'interno sembra una caverna primordiale. Junya Ishigami ha voluto dare con questa struttura a tetto protettivo la sua interpretazione di "Spazio libero" che è il tema anche della Biennale di Architettura di Venezia 2019: "Il mio design per il padiglione gioca con le nostre prospettive dell'ambiente costruito sullo sfondo di un paesaggio naturale, sottolineando una sensazione naturale e organica come se fosse cresciuta fuori dal prato, simile a una collina fatta di rocce Questo è un tentativo di integrare l'architettura tradizionale con metodologie e concetti moderni, per creare in questo luogo un'estensione di scenari mai visti prima. Possedendo la pesante presenza di tetti di ardesia visti in tutto il mondo, e contemporaneamente apparendo così leggeri da poter soffiare via nella brezza, il grappolo di roccia sparsa levita, come un pezzo di tessuto fluttuante.".

Junya Ishigami è il diciannovesimo architetto ad aver progettato un Serpentine Pavilion. Leone d'oro 2010, l'architetto giapponese si è formato nello studio di SANAA prima di fondare il suo studio Junya Ishigami + Associates nel 2004 e sul suo Serpentine Pavilion 2019 dice: "Per me, il Padiglione articola una filosofia dello "spazio libero" che è l'armonia tra le strutture create dall'uomo e quelle che già esistono in natura.". L'incredibile tetto-caverna resterà aperto fino al 6 ottobre ad Hyde Park per permettere a tutti di vivere lo spazio progettato da Junya Ishigami.