Chi si trova in questi giorni a Londra, passeggiando per alcune strade della città si può avere la sensazione che il mondo all'improvviso sia sotto sopra. Redchurch Street, Shacklewell Street e Granby Street, a East London, alcune scarpe da ginnastica hanno fatto la loro apparizioni sui lampioni urbani ma hanno qualcosa di strano: sembrano sfidare il forza gravitazionale o il mondo è davvero sotto sopra in quella zona di Londra. In realtà quelle scarpe all'in sù sono parte dell'ultima installazione dell'artista Pejac in occasione della sua prossima mostra che inaugurerà a Londra il 22 luglio 2016.

L'opera di Pejac ricorda la moda delle scarpe volanti, diffusa negli ultimi anni in tutto il mondo. Il fenomeno si chiama "Shoefiti" e fa riferimento, dall'unione della parola "shoe" e "graffiti", alla pratica di legare i lacci delle scarpe e lanciarle sui cavi elettrici come protesta adolescenziale. Ma nel caso dell'installazione Downside Up di Pejac le motivazioni dietro le scarpe sui lampioni per le strade di Londra sono altre. Con la sua opera l'artista di Barcellona reinventa lo spazio pubblico, trattando questioni sociali e ambientali sensibili in maniera intelligente e poetico. La sua arte è provocatoria e critica, in grado di attirare l'attenzione dell'osservatore. A tal fine lui usa sempre diversi linguaggi visivi, strumenti non convenzionali e modi alternativi per presentare il lavoro finito. Le scarpe che sfidano la gravità evocano la "Legge dei più deboli" attraverso la sensazione del gioco e di libertà trasmessa dall'installazione

Non c’è bisogno di essere un artista, o un bambino, per avere una visione diversa della realtà. Questo lavoro è per quelli che stanno cercando di far fuggire la loro immaginazione insieme alla forza di gravità. O forse è per tutti coloro che hanno dimenticato di farlo.