Quando nel 1985 Brunello Cucinelli decise di trasferire la produzione e riunire gli aspetti simbolici della sua vita a Solomeo, una piccola frazione del comune di Corciano, in provincia di Perugia, risultò una scelta in controtendenza rispetto a quanto avveniva in Italia in quegli anni. Oggi l'azienda di Cucinelli, il del cashmere italiano, è un modello non solo lavorativo ma anche culturale e Solomeo è diventato un centro dedicato alla cultura, all’arte, alla tradizione, alla storia, alla vita felice.

In occasione dei suoi 65 anni, Brunello Cucinelli ha presentato il progetto di restauro che darà nuova vita a 100 ettari attorno alla sua azienda, andando così a riqualificare la periferia attorno al castello di Solomeo che diventerà "Amabile". "Il Sogno di Solomeo" è il titolo del libro che il famoso stilista ha scritto sul fortunato intreccio tra profitto e bellezza, passato e futuro, economia locale e economia globale, che rappresenta proprio il piccolo borgo italiano. Solomeo è tornato ad essere un centro produttivo, come alle sue origini, che risalgono al XII secolo.

Come l'Olivetti di Pozzuoli, l'azienda Brunello Cucinelli è illuminata dalla bellezza circostante. Solomeo è fonte di ispirazione per gli artigiani e per lo stilista che in questo luogo è riuscito a creare un'azienda attenta alla dignità dell'uomo e rispettosa dell'ambiente. Solomeo, con il suo castello, la piazza della Pace, il Teatro, l'Accademia Neoumanistica Aureliana, il Giardino dei Filosofi e la nuova Scuola dei Mestieri, è molto più di un borgo, è un modello. Il progetto di restauro, presentato il 4 settembre, prevede lo spostamento di alcuni capannoni per fare spazio alla vigna e alla cantina, nella periferia attorno al castello, dove il re del cashmere (come lo amano definire gli americani) vive con la sua famiglia. Sono inoltre previsti un museo, ristoranti, un hotel e un centro di accoglienza per le fasi future del progetto.

Noi oggi siamo responsabili per le bellezze del mondo e Solomeo per me è il Borgo dello Spirito. E oggi che le periferie sono il problema del mondo mi piace presentare questo progetto nella valle da dove sta ripartendo un futuro di straordinaria rinascita civile, umana, spirituale. Dopo lo spopolamento di qualche anno fa si è tornati a vivere e lavorare bene in armonia con la natura, tra olio, grano, vino e cashmere.

Brunello Cucinelli