Ogni giorno vengono cestinate tonnellate e tonnellate di cibo proveniente da ristoranti, supermercati o case private. E se si pensa a quante persone ancora oggi muoiono di fame nel resto del mondo o non riescono a garantirsi neppure un pasto completo al giorno, sembra davvero assurdo e inconcepibile tutto questo spreco alimentare. Così un gruppo di volontari spagnoli, l'Associazione Volontari di Galdakao (GBGE), in collaborazione con il Comune e gli albergatori locali, riprendendo una inziativa tedesca, ha installato il primo frigorifero solidale della Spagna al numero 24 della strada Zabalea di Galdakao. Lo scopo del Frigorifero della Solidarietà (Nevera Solidaria) è proprio quello di contrastare gli sprechi alimentari e aiutare i più bisognosi.

Galdakao è una piccola cittadina di appena 29mila abitanti, e si spera che un segnale così forte possa influenzare città più grandi, metropoli, ponendo fine ad un fenomeno che ogni giorno vede tra il 30% e il 50% del cibo prodotto nel mondo occidentale sprecato. Il Frigo della Solidarietà in appena due mesi è riuscito a evitare che più di 200 chili di cibo andassero cestinati. Chiunque può donare e prendere alimenti, cotti o da preparare, ad esclusione di carne, uova e pesce. Ogni alimento deve avere una etichetta in cui si sottolinea la data di cottura e di deposito. Ed è bello che anche molti ristoranti stanno contribuendo all'iniziativa e i volontari controllano il frigo ogni giorno per attestare che il cibo sia una buone condizioni. "Questa non è carità. Si tratta di recuperare alimenti che altrimenti finiscono nella spazzatura ", ha detto Álvaro Saiz della GBGE, "Non importa chi lo prende. Anche Julio Iglesias può fermarsi e prendere il cibo. Alla fine della giornata si recupera il valore dei prodotti alimentari, lottando contro i rifiuti".