L'Aeroporto di Ciudad Real doveva diventare uno degli scali più serviti della Spagna. Costruito a 230 chilometri a sud di Madrid, per alcuni doveva servire come scalo alternativo per limitare la congestione dell'aeroporto di Madrid. Un'opera gigantesca costata 1,1 miliardi di euro, tanto che l'Aeroporto di Ciudad Real possiede la più grande pista d'atterraggio d'Europa. Oggi l'aeroporto è un luogo fantasma simbolo della bolla che ha condotto la Spagna sull'orlo della crisi: inaugurato durante il boom economico, nel 2008, ma chiuso e liquidato dopo appena tre anni di servizi, nel 2011, con 300 milioni di debiti. La Ryanair ha effettuato qualche volo, la Air Berlin e la Vueling anche; il Principe Harry è atterrato con il suo aereo privato per una battuta di caccia in zona ma l'aeroporto di Ciudad Real, edificato per gestire un traffico di 2,5 milioni di persone all’anno, si è rivelato ben presto inutilizzato e dunque abbandonato nell'arco di pochi anni. Per molti la causa dell'insuccesso è da attribuirsi alla troppa distanza dalla capitale spagnola che sarebbe dovuta essere compensata dalla costruzione di una rete ferroviaria di collegamento mai realizzata. Madrid negli anni ha poi risolto i problemi di congestione del suo aeroporto costruendo un nuovo terminal. Il tribunale mercantile di Ciudad Real, una cittadina di appena 75mila abitanti, per recuperare i debiti, aveva tempestivamente indetto un'asta di liquidazione dove il prezzo di partenza era meno di un decimo del costo di realizzazione, 100 milioni di euro, ma l'asta è andata deserta.

A nulla è servito il cambio di destinazione da aeroporto a set cinematografico: qui Pedro Almodovar ha fissato il set di "Los amantes Pasejeros", è stato girato un episodio di Top Gear e lo spot per i camion Volvo con Jean Claude Van Damme. Negli ultimi anni cordate arabe e asiatiche hanno dimostrato un certo timido interesse per acquisire la gestione dell'aeroporto fantasma ma si sono sempre tirati indietro all'ultimo minuto. L'Aeroporto di Ciudad Real non è l'unico aeroporto abbandonato della Spagna, anche Murcia, Huesca e Catillon sono inutilizzati, ma il Don Quijote è l'unico aeroporto ad essere in vendita senza avere un prezzo di partenza fissato. Da un prezzo iniziale di 100 milioni di euro nel 2013, si è scesi ad 80milioni, poi 40 milioni il 23 aprile ma ancora nessun acquirente. La prossima asta è fissata per il 19 giugno alle 11:00 nel tribunale di Ciudad Real ma non esiste una cifra minima richiesta, dunque qualsiasi offerta di lancio in busta chiusa è ben accetta, anche un euro! Certo è che chi si aggiudicherà l'acquisto dovrà poi saldare i milioni di debiti che l'aeroporto ha accumulato negli anni.