"Il lusso è il sogno, il design la sua realizzazione", è questo il mantra di Romeo Sozzi, designer, artista, uomo di cultura e raffinato imprenditore, fondatore e presidente dell'azienda di mobili di lusso Promemoria, che ha arredato e firmato gli ambienti e le dimore più prestigiose di tutto il mondo. Con showroom monomarca nelle più importanti città del mondo, come Milano, Mosca, Parigi, New York, Londra, Amburgo, Monaco, Hong Kong, Varsavia e Taipei, Romeo Sozzi ha conquistato tutti con il suo stile, sempre ricercato e attento ai dettagli, l'elevata qualità dei materiali, l'artigianalità ed esclusività delle sue realizzazioni, ma soprattutto per i suoi modi galanti, la sua costante curiosità verso la vita e la ricerca infinita del bello in ogni cosa: "il bello che fa bene".

Classe 1948 ma energico come un ragazzino, Romeo Sozzi non è solo un designer raffinato e un abile imprenditore, ma anche un'infaticabile lavoratore, sempre alla ricerca di ispirazione e suggestioni nell'arte, nella cultura e nella natura, attento ai piaceri della convivialità, un artista dell'eleganza e del buon gusto. Ci ha aperto le porte della sua splendida residenza seicentesca a Varenna, sul lago di Como, dove ogni dettaglio racconta del suo lavoro e della sua vita. Nulla è lasciato al caso, dalla tavola preparata per la colazione alla cura del giardino. Sozzi ha esordito nell’interior decoration nel 1988, innovando, ma senza mai dimenticare, l'attività di famiglia impegnata nel restauro e riparazione di carrozze dell’aristocrazia lombarda nell'Ottocento, e di mobili nel Novecento. Dopo gli studi all'Accademia di Brera, fonda Promemeoria, "nome che è una dichiarazione d’amore per il saper conservare: il fatto a mano, lo straordinario, l’eccezionale. Ricordare il passato per migliorare il futuro, è questa la vera mission dell’azienda, che affonda le sue radici nella tradizione per costruire un solido futuro".

Gli arredi di Romeo Sozzi sono spesso prodotti su misura e in tiratura limitata. La sua produzione è profondamente legata al Lago di Como, sia perché è qui che ha sede la sua azienda e la sua residenza, ma anche perché è nella acque lacustri del Lago che riesce spesso a trovare la sua concentrazione e ispirazione. Sozzi può essere considerato senza dubbio un rappresentante del lusso Made in Italy, un lusso elegante, mai ostentato, attento ai dettagli e alla migliore qualità. I suoi oggetti d'arredo impongono di essere guardati e toccati perché il designer originario di Valmadrera, nel Lecchese, dove ha vissuto tutta la vita, stupisce in ogni pezzo per la precisione della sua fattura, per l'accostamento dei materiali scelti, come il velluto di seta, e la loro preziosa qualità: "Sono arredi che stabiliscono una relazione intima con chi li possiede, evocativi e funzionali, importanti e domestici. Sono piccoli gioielli che richiedono ore e ore di lavoro per la loro realizzazione, espressione di un’azienda che fin dai suoi esordi ha coltivato uno sguardo esclusivo sul mondo degli interni". Anche i colori hanno un ruolo importante negli arredi Promemoria, sono "parole su carta per definire la sfumatura di una nuvola, di una roccia, di un’infiorescenza e poi, con l’inseparabile scatola di acquerelli, ricostruirli.", come li definisce Romeo Sozzi, “Colori intelligenti, da scindere da quelli stupidi che non mi interessano”.

Villa Sozzi

La residenza di Romeo Sozzi sul Lago di Como è la storica Villa Mapelli, una delle più eleganti della riva di Varenna. Giungendo dal lago il colpo d'occhio della villa è mozzafiato: costruita nel 1655, la casa sembra aggrappata alla roccia ed è caratterizzata da un parco paesaggistico di grande pregio ambientale, ricco di terrazzamenti, con sentieri nascosti da alberi secolari, piante esotiche e sempreverdi. La prestigiosa proprietà sul Lago a Varenna è stata la Villa degli Stampa, in seguito dei Pirelli, degli Angerer-Comelli e infine Mapelli, prima di diventare residenza di Romeo Sozzi circa quindici anni fa. Quando il designer lecchese è giunto in quest'abitazione ha cercato di essere il più rispettoso possibile della preesistenza e valorizzare gli interni di una proprietà che aveva subito diversi interventi nel tempo. Tutto nella casa è frutto di una scelta ponderata e importante. Il risultato è una villa elegante, dove è evidente il gusto e lo stile personali di Sozzi e dove è facile comprendere la sua grande cultura, il suo amore per l'arte, la fotografia, il design italiano del Novecento e per la lettura. Cifra stilistica di Sozzi in tutta la residenza, oltre l'impeccabile gusto nell'arredamento, è l'uso del velluto di seta per rivestire porte, tavoli, pareti, e corrimano di tutta la casa, per cui quando si entra è impossibile non avere il desiderio di accarezzare ogni superficie. Ogni tanto nella casa fa capolino una piccola rana, come complemento d'arredo, incisa nel camino o come accessorio da tavola; perché la rana è la mascotte di Promemoria, è un animale a cui Sozzi è molto legato e da cui è incuriosito da prima di fondare l'azienda di mobili perché: "la rana guarda sempre avanti, ma dietro, e ha sempre il sorriso".