Quando si esce dalla stazione centrale di Amsterdam e ci si imbatte in un mare di biciclette e in un parcheggio alto tre piani garage fatto per le biciclette al posto delle auto, è facile immaginare che la città sia sempre stata in questo modo e che le nostre città italiani non potrebbero mai diventare così. Pensate invece che Sint-Antoniesbreestraat ad Amsterdam un tempo doveva diventare una strada a scorrimento veloce con quattro corsie per le auto fino a quando, nel 1970, grazie ad una serie di proteste pubbliche, è stata trasformata in un luogo vivace e vivibile dove l'uomo è al centro dell'attenzione. Quelle proteste segnarono per Amsterdam un punto di non ritorno verso la trasformazione della città in un luogo che mette le persone e le biciclette in primo piano rispetto alle auto e ai parcheggi. Oggi Amsterdam è una città dove gli abitanti sono felici e godono sereni degli spazi pubblici, ma non è sempre stato così. Lo dimostrano alcune foto raccolte da Cornelia Dinca per la sua tesi di master all'università di Amsterdam in cui è evidente come la città olandese un tempo fosse come tante altre città del mondo: invasa da auto, caotica e invivibile. "Alcuni dei problemi più dannosi che le città devono affrontare oggi sono il risultato di uno sviluppo auto-centrico che porta alla congestione cronica, all'inquinamento locale, e alla perdita dello spazio pubblico con effetti negativi sullo sviluppo economico e la qualità della vita dei cittadini", spiega la studentessa. Così è nato il progetto Sustainable Amsterdam che mira a condividere le innovazioni che hanno fatto di Amsterdam una città vivibile in modo che funga da esempio per migliorare le altre città del mondo.

Ogni città può cambiare, diventare un luogo più vivibile, ed Amsterdam ne è l'esempio. Fino a 30 anni fa, come dimostrano le foto di Cornelia Dinca, le auto invadevano le strade, non c'erano spazi di aggregazione pubblica né verde cittadino, i pedoni per le strade erano pochi e anche l'economia ne risentiva. Oggi Amsterdam è un luogo felice dove si cammina a piedi, si va in bicicletta, i bambini giocano in giardini pubblici e i negozi, bar, ristoranti, sono pieni di gente. Per arrivare a questo risultato sono stati necessari tanti sforzi e anni di proteste dei cittadini contro piani che volevano la città un paradiso per automobili, proprio come oggi possono sembrare Napoli, Roma o Milano. Così Cornelia Dinca ha lanciato il progetto Sustainable Amsterdam per dimostrare che tutte le città possono diventare luoghi vivibili. Mettendo a confronto vecchie foto di Amsterdam del 20° secolo con foto della città oggi, Dinca spera di essere da ispirazione per molti altre città del mondo perché se Amsterdam è riuscita a cambiare tutti possono riuscirci.