Foto: Steve Dorman
in foto: Foto: Steve Dorman

Nella Baia di Homebush, ad ovest di Sydney, ci sono tanti relitti in disuso che rendono questa zona uno dei luoghi più spettrali della città, ma la SS Ayrfield si differenzia da tutte le altre navi abbandonate perché la vegetazione ha ormai ricoperto tutto il suo scafo arrugginito trasformandola in una Foresta Galleggiante di particolare fascino e suggestione. Costruita in Inghilterra nel 1911, la SS Ayrfield, originariamente lanciata come SS Corrimal, è da oltre un secolo che solca le acque dell'Oceano Pacifico ma solo oggi acquista un fascino particolare perché il suo relitto è stato completamente coperto dalla vegetazione tanto da essere soprannominata la Foresta Galleggiante.

Sembra uscire direttamente dal film Pirati dei Caraibi, questa suggestiva nave utilizzata originariamente dal governo del Commonwealth durante la Seconda Guerra Mondiale per trasportare i rifornimenti alle truppe americane nel Pacifico, dal 1950 ha continuato ad essere usata come collier tra Newcastle e Sydney fino al 1972 quando venne annullata la sua registrazione per diventare un relitto abbandonato nella Baia di Homebush. Fino ai Giochi Olimpici del 2000 la SS Ayrfield costituiva un elemento di rottura nella baia ma oggi un gruppo di alberi ad alto fusto di mangrovie ha ricoperto lo scafo arrugginito. C'è chi mormora ci sia anche uno spettrale cimitero a bordo della nave di fantasmi che riposano all'ombra degli alberi, ma l'unica cosa certa è che la Foresta Galleggiante è diventato un'affascinante ed immortale simbolo della Baia dopo più di 102 anni di vita. La SS Ayrfield, soprannominata appunto Foresta Galleggiante per la moltitudine di piante ed alberi che hanno ricoperto il relitto arrugginito, è diventata una nuova e unica attrazione di Sysney che attira fotografi da ogni parte del mondo.

NIKON D90 + 17.0–50.0 mm f/2.8 @ 26 mm, 239 sec at f / 13, ISO 200 © Rodney Campbell
in foto: NIKON D90 + 17.0–50.0 mm f/2.8 @ 26 mm, 239 sec at f / 13, ISO 200
© Rodney Campbell