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Anche Tagina si prepara per l'edizione 2013 del Fuorisalone di Milano. Negli spazi del Temporary Museum for New Design l´azienda presenta il sistema Dot-to-Dot, che espande le possibilità di applicazione della ceramica in architettura. Tagina ha segnato in questo anni importanti passi in avanti nella produzione ceramica.

Con Dot-to-Dot, l´azienda offre un nuovo importante servizio di produzione su misura orientato al mercato contract ed ai progettisti. Grazie a una innovativa tecnologia di formatura ad alta pressione del grès ceramico, Tagina è in grado di comporre  prototipi artigianalmente e tirature limitate di pezzi realizzati su disegno esclusivo. Tagina presenta i nuovi Dot-to-Dot, elementi ceramici per la composizione di facciate ventilate o coperture architettoniche di varia natura che si caratterizzano per forma e tridimensionalità. Non sono lastre, non sono superfici piatte, sono veri e propri elementi, ognuno dei quali di grande pregio e valore, da usare come ‘pixel' ceramici. Il nome, Dot to Dot, suggerisce il tema della componibilità, lasciando libera la creatività di ogni progettista, di ottenere grandi effetti e di avere il pregio del singolo elemento ceramico che se osservato da breve distanza offre sensazioni di grande ricercatezza.