Un paio d'anni fa la piccola startup di motociclette elettriche Tarform ha deciso di lanciarsi in un progetto ambizioso: creare la moto del futuro conservando uno stile vintage. È nata così la Tarform Luna Electric Motorcycle, la prima moto elettrica fatta con materiali bio che ha un aspetto retrò.

La Tarform Luna pesa 440lbs, ha un motore PMAC da 41kW (55hp), con tre modalità di guida separate: velocità massima di 95 mph, di ricarica dell'80% in meno di un'ora e arriva da 0 a 60 in meno di quattro secondi. Il design ideato dal CEO e fondatore di Tarform, Taras Kravtchouk, prende ispirazione dagli anni trascorsi a guidare e personalizzare il proprio Triumph Scrambler. Tuttavia Kravtchouk desiderava una moto che non fosse realizzata con materiali "tossici" ma abbastanza robusta da durare nel tempo e che non inquinasse: “I veicoli di domani dovrebbero essere costruiti per durare, mantenendo lo spirito artigianale. I veicoli dovrebbero essere costruiti per aggiornabilità e non obsolescenza.". La moto elettrica Tarform Luna ha infatti un pacco batterie agli ioni di litio da 10 kWh e il motore da 41 kW. La motocicletta elettrica ha una autonomia dichiarata di 120 miglia.

L'innovazione di questa moto, oltre ad essere realizzata com materiali biocompatibili, è che se le prestazioni o la capacità della batteria iniziano a diminuire, ogni pezzo della carrozzeria è sostituibile,  riciclabile e riciclato. Il telaio della Tarform Luna è realizzato con fibre di semi di lino intrecciati e alluminio spazzolato. Il motore è realizzato in plastica biodegradabile in amido di mais e il sedile è in pelle vegan biodegradabile. La piccola startup di moto elettriche sta lavorando anche affinché sulla Tarform le vernici e i fondi siano soppiantati con uno speciale materiale a base di alghe e ferro.