C'è chi organizza le proprie vacanze sognando spiagge cristalline, chi invece non vede l'ora che arrivi l'inverno e la neve per poter andare a sciare, chi ama girare per le capitali del mondo e chi non vede l'ora di visitare i luoghi più belli della Terra. Ogni persona nel mondo ha un proprio modo di concepire il viaggio, ognuno decide diversamente come trascorrere un periodo di vacanza o un week end. C'è chi preferisce rilassarsi al mare e chi si chiude in una spa, chi ama dedicarsi ad appaganti tour enogastronomici e chi invece non vede l'ora di un po' di giri avventurosi in luoghi incontaminati. Ma di recente si sta diffondendo un tipo di turismo diverso, un turismo che viaggia, si sposta per visitare luoghi che sono stati palcoscenico per tragedie umane o catastrofi naturali. Esistono infatti posti nel mondo che sono famosi non per le proprie bellezze naturali o per i divertimenti, bensì per vicende tristi che hanno condizionato la loro storia, luoghi spesso abbandonati oggi dove il senso di macabro si percepisce evidente sulla pelle. Sono luoghi raccapriccianti ma che nonostante il loro lato cupo attirano milioni di visitatori. Si organizzano visite guidate e tour per esplorare quelli che sono alcuni dei luoghi più tristi del mondo a causa di disastri ambientali, tragedie umane, morti violente o macabri incidenti.

È stato chiamato il turismo della desolazione, è la nuova tendenza dei viaggi scelta da coloro che vuole visitare i luoghi più raccapriccianti della storia. La definizione è stata coniata dal fotografo francese Ambroise Tézenas che dal 2008, affascinato dalla notizia di turisti che si recavano in Sri Lanka per visitare i luoghi colpiti dallo tsunami, decide di iniziare una collezione di immagini di questo genere di luoghi meta di visite turistiche pur nascondendo storie atroci alle spalle. "Turismo della desolazione" è il libro da lui pubblicato che mostra alcuni dei luoghi più raccapriccianti al mondo. C'è ovviamente Chernobyl, in Ucraina, con la sua città fantasma vicina di Pripyat; non poteva mancare il Museo di Stato di Auschwitz-Birkenau, in Polonia. Ma ci sono tanti altri luoghi meno conosciuti che sono stati teatro di grandi tragedie e oggi vengono sono meta di tour organizzati, ecco quali: