Immaginate di vivere un appartamento con vista mare un giorno e svegliarmi il mese dopo con le finestre che guardano le montagne: non temete, nessun uragano ha spostato la vostra casa ma è la casa ad essersi spostata da sola. Sembra essere sempre più difficile trovare, specialmente in città, un appartamento con una buona esposizione ma presto questa problematica potrebbe essere un lontano ricordo. Nelle città del futuro non servirà più girare e girare per trovare quella casa con vista sul parco anziché sull'edificio di fronte, o che garantisca un panorama mozzafiato sulla spiaggia, sulle cime innevate o sul fiume, perché gli edifici garantiranno ad ogni abitazione di avere la vista preferita:ì. Vi chiederete: "come sia possibile?". La risposta arriva da un designer con sede a San Francisco, Shin Kuo, che ha ideato un nuovo tipo di grattacielo: si chiama Turn to the Future ed il primo grattacielo che ruota continuamente su sé stesso.

Ogni giorno ciascuna unità si sposta, così ciascun appartamento non avrà mai la stessa esposizione e lo stesso panorama per i successivi due mesi, quando la rotazione sarà poi completata. Ma Turn to the Future è molto di più di questo: ruotando intorno ad un asse a spirale l'edificio garantisce a chi sta ai piani più bassi di avere la vista dei piani più alti. "Turn to the Future è una costruzione concettuale a spirale rotante del futuro con una particolare attenzione per le persone che condividono il punto di vista dei loro spazi di vita. Questo progetto offre al cittadino la possibilità di cambiare la propria vita, perché ridefinisce il futuro degli spazi abitativi. La caratteristica principale dell'edificio comprende un sistema che permette ad ogni unità di muoversi su una traccia a spirale su una linea temporale predeterminata. Grazie al particolare design, ogni residente che abita nello stesso edificio può condividere una vista e godersi l'alta qualità del loro spazio vitale", spiega il designer, "Questo concetto cambierà il modo in cui gli esseri umani interagiscono con il loro ambiente. Spostando le unità degli spazi di vita dell'utente cambiano anche i loro rapporti interni con la terra, il cielo, la luce, la gravità e l'ombra".