"Felice Martin Luther King Day! Come ci soffermiamo a riflettere sul messaggio di Martin Luther King dei diritti civili e dell'uguaglianza, si deve fare i conti con la realtà della moderna ignoranza e insensibilità razziale", così esordisce un articolo di Claire Sulmers, direttrice di FashionBombDaily.com, la prima a criticare lo scatto fotografico di Dasha Zhukova, compagna 32enne del miliardario russo Roman Abramovich, nonché direttrice della nuova rivista russa di arte e moda Garage, su una sedia a forma di donna di colore.

Photo da Buro24/7 e da Instagram
in foto: Photo da Buro24/7 e da Instagram

Il messaggio, secondo la Sulmers, è chiaro: «La supremazia bianca, presentata in maniera serena quanto degradante». La controversa foto è stata pubblicata in occasione di un'intervista alla ex modella, sul sito di moda Buro247, fondato da una delle più note fashion blogger russe, Miroslava Duma. Zhukova troneggia su una sedia di design sorretta da un manichino a forma di donna di colore in slip, con guanti e stivali di pelle, e da qui è stata immediata la valanga di polemiche che accusano la signora Abramovich di razzismo. L'immagine, di cattivo gusto, ha creato un putiferio in rete specialmente perchè è stata resa pubblica proprio nel Martin Luther King Day, il giorno in cui negli Usa si ricorda lo storico leader del movimento per i diritti civili dei neri.

Allen Jones, Chair 1969 © Allen Jones
in foto: Allen Jones, Chair 1969 © Allen Jones

La poltrona sotto accusa è un'iterazione di una collezione disegnata dall’artista pop inglese Allen Jones nel 1967, esposta alla Tate Gallery di Londra, che raffigura spogliarelliste bianche in posizioni compromettenti. Su Buro247.ru e sul suo Instagram, la controversa immagine appare ora tagliata ed è visibile solo il volto della gallerista d'arte russa, che in camicia bianca, poggia la schiena su un paio di stivali a tacco alto.