Nonostante manchino ancora circa otto anni ai Mondiali FIFA 2022 del Qatar, la competizione già comincia a far parlare di sé. Il motivo non è nè che per la prima volta nella storia del torneo si disputerà d'inverno, nè per le squadre che parteciperanno, bensì per lo stadio che accoglierà le partite: le prime immagini della struttura progettata da Zaha Hadid stanno facendo il giro del web per la somiglianza, che alcuni riscontrano, dello stadio ad una vagina.

Lo stadio dell'architetto iraniano di fama mondiale, che ospiterà le partite di calcio nel 2022, si trova a Al Wakrah, la più a sud delle città che ospiterà il torneo. Sarà il primo di un massimo di nove stadi che verranno costruiti nelle città del Qatar. Secondo il direttore del progetto Jim Heverin, la forma dello stadio è basata sulla struttura ricurva del Dhow: un tipico peschereccio arabo che spesso può essere avvistato nel porto della città.

Con la sua lucida sfumatura rosa, le sue appendici laterali come labbra e la sua grande apertura al centro, l'edificio, apparentemente innocente, ha riscosso le prime critiche dai più maliziosi: «Assomiglia all'organo riproduttivo femminile». L'ispirazione invece alla forma del Dhow ha permesso l'ideazione di un tetto ricurvo destinato a proteggere entrambe le squadre partecipanti e gli spettatori dal sole intenso del deserto, che può causare temperature superiori ai 50 gradi. Gli architetti hanno infatti progettato anche di combinare un sistema meccanico di aria condizionata con i principi della progettazione passiva per mantenere le temperature sotto i 30 gradi.

Durante il torneo la sede ospiterà 40.000 spettatori, ma tale capienza sarà ridotta a 20.000 una volta terminata la competizione. I sedili saranno poi rimossi e spediti verso i paesi in via di sviluppo.