Non servirà più scegliere alberghi diversi in base alle città da visitare, né sarà più necessario prenotare spostamenti e mezzi di trasporto: arriva Hyperloop Hotel, il primo albergo in cui le camere viaggiano con gli ospiti. Questa è la visione futuristica dei viaggi secondo Brandan Siebrecht, studente di architettura presso l'Università del Nevada, a Las Vegas, che ha ideato l'Hyperloop Hotel ispirato all'Hyperloop One, il sistema di treni ad alta velocità più rapido al mondo, attualmente in fase di sviluppo. L'Hyperloop Hotel sarà il primo albergo in grado di collegare 13 città senza soluzione di continuità con una tariffa unica di 1.200 dollari.

Hyperloop Hotel collega le 13 città principali degli Stati Uniti. Le camere di questo innovativo albergo sono come capsule in grado di spostarsi ad alta velocità da una città all'altra. Il progetto ha vinto la sezione studenti del Premio Innovazione Radicale 2017, il concorso annuale per i disegni futuristici di alberghi. Le stanze dell'Hyperloop Hotel sono ricavate in vecchi container e possono essere personalizzate a piacimento con spazio per l'area notte, bagno e zona relax. Ogni ospite, nella tariffa dell'albergo, sceglie la propria camera che lo seguirà lungo il viaggio. Le capsule si spostano a velocità supersonica attraverso dei tubi che collegano le varie strutture dell'Hyperloop Hotel nelle diverse città degli Stati Uniti d'America. Tutto potrà inoltre essere definito tramite smartphone dagli ospiti, dalla prenotazione alla modalità del viaggio.

L'Hyperloop è già in fase di sperimentazione nello stato del Nevada, da cui proviene Brandan Siebrecht. Dunque "Questo concetto è del tutto fattibile", spiega lo studente di architettura, "Sono aperto a una partnership con Tesla e l'ulteriore sviluppo del mio concetto sarà fatto come un ampliamento o sottosviluppo dell'Hyperloop One". Il treno supersonico collegherà infatti Philadelphia a New York in 10 minuti. L"Hyperloop Hotel permetterà dunque facilmente di spostarsi con la propria stanza tra Seattle, Portland, San Francisco, Las Vegas, Los Angeles, Denver, Santa Fe, Austin, Chicago, Nashville, Washington, New York e Boston, utilizzando le stesse gallerie create per l'Hyperloop One. Siebrecht spera che la sua idea diventerà presto realtà nel prossimo futuro.