Huma Mobin e Arsalaan Sever Butt si sono sposati sette mesi fa e avevano organizzato una romantica luna di miele in Grecia. Prima di partire Butt scopre che non avrebbe mai ricevuto in tempo il visto ma il viaggio era già prenotato e pagato. Così Huma, nonostante lo sconforto iniziale, decide di partire ugualmente, con i suoceri, e realizza un album fotografico davvero esilarante.

La neo sposina si fotografa nei luoghi in cui sognava di andare col marito, ma le foto sono tutte da ridere: nell'originale album fotografico della luna di miele Huma Mobin si fa immortalare sempre con il broncio e mentre cinge con il braccio lo sposo assente. A scattarle le foto sono i suoceri che la ritraggono con espressioni di disperazione al limite tra il tragico ed il comico. Al mare, davanti al Partenone o in albergo, Huma immagina che il suo sposo sia accanto a lei nelle foto ma si tratta di un fantasma, da qui l'espressione sempre crucciata della sposa da Lahore, in Pakistan.

In realtà l'idea di quest'album fotografico originale giunge proprio da una foto scattata da Arsalaan Sever Butt a Budapest e inviata alla sposa: nell'immagine il marito aveva un'espressione triste per l'assenza della moglie con la quale aveva sempre amato viaggiare. La prima notte della luna di miele Huma Mobin racconta di aver pianto sulla spalla della mamma che le aveva consigliato di fare del suo meglio. L'idea di foto ironiche è stata spontanea. In una delle immagini sono fotografati anche i suoceri che hanno seguito Huma Mobin lungo il viaggio testimoniato dalle divertenti foto imbronciate della sposina solitaria. Ogni occasione durante la vacanza è stata colta per immortalare il suo momento di solitudine e trasformarlo in una scena esilarante e l'album fotografico della luna di miele da sola è diventato virale: quando si dice che la necessità aguzza l'ingegno.

Huma Mobin e Arsalaan Sever Butt
in foto: Huma Mobin e Arsalaan Sever Butt