Spesso per sentirsi in vacanza basta andare in una splendida o divertente località nel mondo, eppure, fateci caso, per un soggiorno speciale e indimenticabile, la scelta della struttura dove trascorrere la vacanza è fondamentale. Il comfort, i servizi offerti e la cura dei dettagli possono fare la differenza tra una bella vacanza e una vacanza perfetta. Che sia al mare o in montagna, in città o in una località isolata dal mondo, la struttura dove soggiornare per le vacanze può fare la differenza. E se ancora non avete scelto dovre trascorrere l'estate, sappiate che dalla Francia arrivano gli Okko Hotel, che cambiano il modo di concepire i boutique hotel di design.

Hotel urbani nel cuore delle città, otto strutture aperte negli ultimi quattro anni, tutti spazi di design moderni e funzionali, gli OKKO Hotel stanno rivoluzionando il modo di concepire i boutique hotel di design con un ritorno all'ospitalità nel senso nobile del termine. “Dall'apertura del nostro primo stabilimento a Nantes nel 2014, l'industria dell'ospitalità si è trasformata, l'hotel lifestyle sostituisce l'hotel standardizzato e OKKO HOTELS ha spesso ispirato la creazione di nuovi prodotti.”, spiegano i proprietari. Nessun dettaglio è infatti lasciato al caso presso questi nuovi alberghi di design dove ritorna l’all inclusive compreso nella tariffa base per notte e dove tutto, dagli arredi ai servizi, tutto è studiato in ogni particolare.

Quattro stelle e senza nuvole, ecco il motto degli Okko Hotel. Modernità, serenità, convivialità e generosità sono i valori dell'azienda che conta varie strutture in Francia, tra Lione, Cannes, Parigi, Nantes e Grenoble. I più recenti hotel della catena sono stati progettati dallo Studio Catoir. L'approccio al design delle stanze di Elisa e Michael Catoir è ideale per le coppie ma non solo. Poesia e raffinatezza si aggiungono alla funzionalità degli spazi progettati. Stanze, aree comuni, a volte un bar, un ristorante, un centro benessere, negli Okko Hotel tutto è pensato per soddisfare le esigenze dei visitatori: " Le ispirazioni sono ovunque se fai lo sforzo di guardare. Il dettaglio di un mobile, la facciata di un edificio, la trasparenza dell'acqua, gli abiti di una sfilata di moda … tutto può essere uno spunto di riflessione. La difficoltà maggiore è trovare l'equilibrio tra la necessità di fare delle scelte tra queste molte ispirazioni, al fine di realizzare un progetto coerente, sfidando al contempo alcuni riferimenti forti, altrimenti cadremmo nella trappola della facilità e della standardizzazione", spiegano i progettisti.

Il design delle stanze degli Okko Hotel si basa su quattro oggetti emblematici, che si ritrovano nelle varie strutture della catena in Francia, a cannes, Lione, Parigi, Grenoble: si tratta di una lampada ispirata all'attrice Audrey Hepburn; la sedia Rocher, caratterizzata da una costruzione sfaccettata, con la superficie della scocca che fa da seduta da ufficio, schienale e braccioli, che sembra tagliata come un diamante; nel bagno c'è poi un originale specchio; inoltre un elemento tra la camera da letto e il bagno per far passare la luce e mantenere una certa unità di spazio, che rappresenta il DNA della stanza di OKKO HOTELS. Per l'Okko Hotel a Cannes, ad esempio, Studio Catoir ha creato uno schermo fatto di doghe in legno, che ricordano l'estetica degli schermi giapponesi. Così la partizione, che ha soprattutto una funzione separativa, diventa un elemento decorativo della stanza.