Ci sono più di mille enormi statue su una collina della Bretagna, a Carnoet, in Francia. La chiamano la Valle dei Santi (Vallée des Saints) perché quelle numerose sculture monumentali rappresentano alcuni Santi Bretoni. La sacralità e la suggestione del luogo hanno fatto paragonare la valle dei santi ad una sorta di contemporanea Isola di Pasqua o come la definiscono alcuni "Un'Isola di Pasqua del Terzo Millennio". Ma mentre attorno agli enormi busti Moai dell'Isola di Pasqua aleggia un certo mistero, la Valle dei Santi in Bretagna è frutto di un progetto destinato a durare cinquant'anni che è stato iniziato dallo scultore Philippe Abjean e dalle donazioni dei fedeli.

Sono alte quasi quattro metri ognuna le statue della Valle dei Santi. Secondo la leggenda i Santi Bretoni dovrebbero essere più di 7000, non tutti riconosciuti dalla Chiesa cattolica, ma la collina di Carnoet conta al momento poco più di mille sculture monumentali: ogni anno si aggiunge nella Valle una statua di granito. Ogni statua prevede alcuni mesi di lavoro e un costo di circa 12000 euro che viene finanziato da società o da singoli privati. La Valle dei Santi è nata solo grazie alle donazioni, nessun finanziamento governativo o religioso è stato percepito dal progetto di Philippe Abjean. Varie città avrebbero dovuto ospitare la Valle dei Santi ma Carnoët è stata scelta perché "la più centrale, la più piccola e più povera" della Bretagna.

Ci sono solo due regole che vengono rispettate di volta in volta nella creazione delle statue della Valle dei Santi: le sculture devono rappresentare solo Santi Bretoni e il santo deve aver vissuto in Bretagna tra il terzo e decimo secolo. Così si trova la statua di St Pol De Leon che secondo la leggenda ha combattuto contro un drago che terrorizzava un'isola bretone; oppure quella di St Melor che aveva una protesi d'argento alla mano in grado di fare miracoli. La somiglianza poi con gli imponenti busti dell'Isola di Pasqua è innegabile ma nella Valle dei Santi il progetto è destinato a segnare il presente e gli anni a venire.