Marina Abramovic, Anna Maria Ortese, Che Guevara, Amy Winehouse e Jean-Michel Basquiat, tutti insieme nei Quartieri Spagnoli a Napoli. Non è il sogno di un appassionato delle Arti né la scenografia di un film di fantasia ma l'ultimo progetto di street art di Roxy in The Box, un'artista partenopea che ha deciso di iniziare da qui un suo percorso artistico e didattico che durerà circa un anno. Chatting è il nome del progetto che vede la street artist appezzare i vicoli di Napoli con stencil raffiguranti alcuni personaggi noti del mondo della cultura e porterà poi alcuni artisti, attori, cantanti e personaggi famosi nei Quartieri a spiegare chi sono le figure sui muri che Roxy in The Box ha deciso di rappresentare.

Tutti seduti fuori ai vasci (i bassi napoletani) ad ammirare la street art di Roxy in The Box. Gli abitanti del quartiere hanno accolto con entusiasmo il progetto di street art e didattica dell'artista napoletana che ha deciso di uscire dalle gallerie d'arte per rendere i vicoli dei Quartieri Spagnoli un museo a cielo aperto. Sulla pagina Facebook di Roxy in The Box sono già visibili varie foto degli stencil utilizzati e degli abitanti del posto in posa accanto  ai personaggi famosi raffigurati. I quartieri Spagnoli sono già la patria di diversi celebri street artist, partenopei e non, tra i più famosi ricordiamo sicuramente Cyop & Kaf, ma il progetto di Roxy si differenzia per la componente didattica che porterà diverse celebrità in giro per i vicoli a spiegare i personaggi rappresentati. Chatting è infatti un'operazione di abbellimento e arricchimento culturali di una zona un tempo degradata della città e che negli ultimi anni sta vivendo un notevole riscatto sociale. Purtroppo, nonostante la felice accoglienza dagli abitanti dei Quartieri Spagnoli, alcune opere del percorso Chatting sono già state danneggiate come il Basquiat vandalizzato, ormai sfigurato e difficilmente riconoscibile. Ma questo è uno degli aspetti della street art che gli artisti mettono in conto: in fondo anche questa è la strada.