A Vienna, l'area tra l'aeroporto e il centro della città, conosciuta come la zona dei Gasometri, è attualmente interessata da una significativa rigenerazione urbana. In questa parte della città vige una normativa per la quale non si possono costruire edifici che oscurano i palazzi già esistenti, questo ha ovviamente comportato l'impossibilità di realizzare grattacieli o costruzioni ad alta densità. Ma lo studio di architettura MVRDV è riuscito ad aggirare la norma ideando una particolare torre torcente che consente il passaggio di luce solare verso gli edifici circostanti dall'alba al tramonto: la Torre Hochhaus. Il sito della torre è infatti direttamente adiacente alla stazione della metropolitana, e secondo i regolamenti edilizi della zona le costruzioni non possono superare i 75 metri di altezza. Ma MVRDV ha proposto un edificio a pianta quadrata, dalla forma simile ad una clessidra, con un impatto d'ombra sui palazzi vicini ridotta al minimo.

Allo scopo di garantire il passaggio di luce solare a tutti gli edifici circostanti, la Torre Hochhaus è modellata secondo un sistema parametrico che ha consentito di ruotare i primi 10 piani dell'edificio in una torsione e ridurre al minimo l'ombra della struttura sulle facciate vicine a sole due ore al giorno (limite massimo imposto dalla legge). Winy Maas, co-fondatore di MVRDV ha dichiarato: "É bello vedere che, pur rispettando la normativa, siamo in grado di creare una torre senza precedenti. Una torre con una ‘taille' snella. Non è la definizione classica di bellezza?". A seguito di un concorso internazionale, l'elegante figura a clessidra di MVRDV svetterà sui Gasometri e il resto della città. Il progetto inoltre per la sistemazione della piazza attorno alla Torre sarà concepita come una gigantesca meridiana, sulla quale l'ombra dell'edificio delinea il passare del tempo.

I 10 piani corrispondenti alla torsione hanno piante uniche ed irripetibili, che consentono la disposizione di generosi spazi esterni collegati tra loro e con la piazza sottostante tramite scale esterne. "In tal modo, la torsione contribuisce ad animare la parte inferiore della torre, consentendo un grado di accesso diretto che è raro in ambienti urbani spesso caratterizzati da edifici alti introversi", spiegano i progettisti. La torsione dell'edificio, simile ad un cubo di Rubik, contrasta anche l'azione a sifone dei venti autunnali, fenomeno frequente nella valle del Danubio, deviando le raffiche dalla piazza e assicurando comfort nello spazio pubblico sottostante. Gli altri piani dell'edifico conservano invece una pianta quadrata che è tipica degli isolati urbani viennesi. La torre si presta ad accogliere residenze ma anche funzioni differenti, come uffici o negozi, grazie alla sua configurazione strutturale flessibile, che consente all'edifico di riconfigurarsi funzionalmente anche in una fase successiva.