C'era una volta il Salone del Mobile di Milano ad Aprile (21-26), oggi non c'è più. A Causa dell'emergenza da Coronavirus, uno degli appuntamenti più importanti del mondo del design, forse il principale al mondo, è stato spostato da aprile, mese canonico di svolgimento, a giungo 2020. In questa situazione anomala dovuta ad una pandemia globale, Marcus Fairs, direttore della rivista Dezeen, lancia una piattaforma digitale dove aziende e designer potessero inserire le proprie proposte e incontrarsi come durante il Salone del Mobile. La chiama Virtual Milan e si svolgerà nella stessa settimana (20-24) in cui ci sarebbe dovuta essere la Milano Design Week.

Virtual Milan è la settimana di design digitale, lanciata dalla rivista Dezeen, che per cinque giornate, dal 20 al 24 aprile 2020, organizza talk, interviste ai designer e lanci di nuovi prodotti, tutto in streaming. La notizia di Virtual Milan ha creato diversi rumors nel mondo del design. L'idea di una piattaforma digitale di design che spostasse online la Milano Design Week, senza coinvolgere gli organizzatori stessi della Design Week di Milano, ha ricevuto non poche critiche. Innanzitutto per la scelta del nome, che presto è stata infatti cambiato in "Virtual Design Festival". La proposta di creare inoltre una settimana del design virtuale nella stessa settimana in cui ci sarebbe dovuto essere il Salone del Mobile a Milano è sembrato a molti di cattivo gusto soprattutto perché la scelta di spostare l'importante evento internazionale è stata presa in seguito alla diffusione di un virus che sta minacciando il mondo intero. Inoltre la possibilità di creare una Virtual Design Festival, da parte inoltre di una rivista non italiana, potrebbe spostare fuori dal territorio italiano le competenze e le attività che fanno ogni anno della design week di Milano il più importante evento del settore. Così Marcus Fairs ha scelto di sospendere al momento l'organizzazione del Festival e sul sito di Dezeen si legge solo: "I piani per il Virtual Design Festival sono in sospeso mentre valutiamo la situazione alla luce della pandemia di coronavirus in rapida crescita".