Presto tutti potranno avere diritto all'acqua potabile grazie a WaterSeer, la prima turbina eolica in grado di sfruttare l'aria per produrre acqua. Non necessitano poteri inquinanti né sostanze chimiche per produrre 37 litri di acqua potabile al giorno ma WaterSeer utilizza la condensa dell'aria per risolvere un problema che affligge circa 2 miliardi di persone nel mondo. WaterSeer è la soluzione sostenibile e definitiva alla carenza di acqua nel mondo.

WaterSeer utilizza la condensa dell'aria per produrre acqua potabile. È sostenibile, semplice, a bassa manutenzione, facile da implementare e scalabile per qualsiasi comunità. Il sistema funziona come una normale turbina eolica ma le pale girano verso l'interno in modo da incamerare condensa. L'aria condensata viene raccolta in un serbatoio posto nel terreno in cui la turbina è fissata. L'acqua nel serbatorio viene raffreddata dal terreno stesso. L'aria si condensa nel serbatoio stesso che funge da pozzo artificiale: le persone possono estrarre acqua potabile tutto il giorno con una sorta di pompa idraulica. Il modello originale è stato testato come prototipo presso la UC Berkeley Gill Community Farm nel mese di aprile 2016: i risultati sono stati eccellenti. Attualmente WaterSeer ha superato l'obiettivo della campagna di crowdfunding a cui era stata sottoposta e presto potremo assistere al superamento della carenza di acqua potabile nel mondo.

Ogni 90 secondi un bambino muore a causa della mancanza di acqua pulita. Oltre 2,2 miliardi di persone non hanno accesso all'acqua potabile. WaterSeer aiuterà ad alleviare questo onere cronico e tragico, fornendo accesso all'acqua potabile a chi non ha diritto all'acqua pulita nel posto in cui vive, estraendo l'acqua dall'aria. Per ogni WaterSeer acquistato, uno sarà inviato a una famiglia in un paese in via di sviluppo, il tempo di costruire comunità fiorenti, avviare imprese e migliorare la vita, soprattutto per le donne e liberando le ragazze.

WaterSeer