Se la Biennale di Architettura 2018 era stata incentrata sul concetto di "Free Space" (Spazio libero) inteso come lo spazio necessario ad ogni individuo per vivere bene, la prossima 17. Mostra Internazionale di Architettura sarà curata dall'architetto Hashim Sarkis che ha scelto come tema per l'edizione 2020 "How will we live together". Tutti gli architetti che parteciperanno alla Biennale di Architettura 2020 saranno chiamati ad intervenire sul concetto di spazio sociale, dove poter vivere bene insieme. Il Presidente della Biennale di Venezia, Paolo Baratta, ha dichiarato: "Con Hashim Sarkis vogliamo allargare l'orizzonte a tutte le questioni oggi sollevate dal vivere insieme. Vivere insieme significa darci carico in anticipo delle crisi potenziali e dei problemi che non trovano adeguata soluzione, e spesso neppure adeguata attenzione, nello spontaneo sviluppo delle nostre economie e delle nostre società, alle quali occorrono oggi maggiore consapevolezza e una vasta e coraggiosa progettualità".

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in foto: Hashim–Sarkis–Paolo–Baratta_Photo–by–Jacopo–Salvi–Courtesy–La–Biennale–di–Venezia

Il 2020 è stato indicato da molti come un anno significativo per definire un futuro migliore. Molte nazioni e molte città si sono dotati di precisi piani e vision per il 2020. Grandi eventi vedranno la luce in questa data importante e la Biennale di Architettura di venezia non vuole essere da meno. Hashim Sarkis, Curatore della 17. Mostra Internazionale di Architettura, ha svelato il titolo della prossima Biennale di Architettura, che si svolgerà dal 23 maggio al 29 novembre 2020: "How will we live together?". L'invito fatto agli architetti che parteciperanno alla prossima Biennale di Architettura è di immaginare nuovi spazi sociali, per affrontare al meglio i cambiamenti del futuro e per un futuro migliore.

Abbiamo bisogno di un nuovo contratto spaziale. In un contesto caratterizzato da divergenze politiche sempre più ampie e da disuguaglianze economiche sempre maggiori, chiediamo agli architetti di immaginare degli spazi nei quali possiamo vivere generosamente insieme: insieme come esseri umani che, malgrado la crescente individualità, desiderano connettersi tra loro e con le altre specie nello spazio digitale e in quello reale; insieme come nuove famiglie in cerca di spazi abitativi più diversificati e dignitosi; insieme come comunità emergenti che esigono equità, inclusione e identità spaziale; insieme trascendendo i confini politici per immaginare nuove geografie associative; e insieme come pianeta intento ad affrontare delle crisi che richiedono un’azione globale affinché possiamo continuare a vivere.

Hashim Sarkis

La Biennale di Architettura 2020 porrà l'attenzione sul bisogno di edilizia sociale, che sembra essere un tema spesso trascuarto oggi. Siamo portati a ricordare gli architetti per le loro spettacolari architetture, per edifici che sorprendono e sgomentano. Eppure l'architettura è un'arte a servizio dell'uomo e il bisogno di vivere bene insieme è primario, soprattutto difronte ai mutamenti del mondo così repentini. Il 2020 è alle porte e la visione degli architetti fornita in occasione della 17. Mostra Internazionale di Architettura potrà essere un modo consapevole, creativo e coraggioso per andare incontro al futuro e al cambiamento epocale che ci riserva.