"Ricordo quando il futuro riguardava il lasciare la terra in un noioso razzo o in una singola capsula. Gli scienziati stavano inseguendo il sogno di vivere in un buco sulla luna o costruire insediamenti in un deserto di Marte. L'idea del futuro ci suonava eccitante, sembrava l'unica idea possibile … chi poteva biasimarci? quella era l'unica visione del futuro che ci veniva fornita.", così il designer Eugen Quitllet presenta il suo ultimo progetto. Si chiama GalaXsea ed è la prima barca solare stampa in 3D nello spazio per lo spazio. Si tratta proprio di una barca a vela ma non è destinata ai nostri mari bensì a viaggi nello spazio.

Il futuro è molto più vicino di quel che pensiamo. E nel futuro lo spazio sarà la prossima "terra" da conquistare. Così dal mondo del design, il più visionario, arrivano soluzioni per viaggi nello spazio come il primo hotel spaziale dove soggiornare. Eugen Quitllet ha disegnato la prima barca solare stampa in 3D nello spazio per viaggi nello spazio. Il nome GalaXsea gioca con la crasi tra galassia e mare perché l'imbarcazione ideata da Quitllet serve a navigare nello spazio a bordo di una nuova tipologia di piattaforma prodotta con lo stesso processo che la natura utilizza per creare esoscheletri e altre strutture come lumache e conchiglie. Il processo di stampa 3D usato passa da duro a morbido senza transizione fisica.

GalaXsea è una nuova tipologia di piattaforma spaziale dedicata a visitatori spaziali, artisti, scienziati e chiunque voglia immaginare un futuro non troppo lontano e possibile. La barca stampata in £ si potrà muovere grazie all'energia solare e permetterà agli ospiti a bordo di vivere un viaggio esperenziale che coinvolge tutti i sensi. Dall'esterno il design ricorda proprio quello di una classica barca a vela moderna ma l'acqua non c'è e l'immersione avviene nell'atmosfera per un'esperienza di viaggio mai provata prima.