Il 14 agosto 2018 verrà ricordato per sempre in Italia come il giorno in cui è crollato il Ponte Morandi causando 43 morti, 566 sfollati e paralizzando una città intera che ancora oggi fatica a riprendersi. Quel drammatico incidente nella coscienza collettiva è probabilmente stato un colpo ancora più profondo perché si è stati di fronte non alle conseguenze di una calamità naturale dirompente ma per un'incuria le cui responsabilità non sono ancora state accertate. A più di un anno dal crollo del Viadotto del Polcevera, della sua demolizione e ricostruzione, Stefano Boeri, in collaborazione con Metrogramma Milano e Inside Outside, ha vinto il concorso per il progetto del nuovo ‘parco del Ponte Morandi' che passerà sotto l'infrastruttura ideata da Renzo Piano.

Il Parco del Polcevera e il Cerchio Rosso, progettato da Stefano Boeri, in collaborazione con Metrogramma Milano e Inside Outside, fa parte di un più ampio piano di rinnovamento di Genova caratterizzato da un sistema di parchi dalle diverse ecologie, infrastrutture per una mobilità sostenibile ed edifici intelligenti per la ricerca e la produzione. Il progetto vincitore del concorso si pone l'obiettivo di trasformare la valle del Polcevera, oggi un luogo ferito, in un territorio innovativo che possa giovare all'intera città. Elemento di unione tra le diverse funzioni all'interno del parco è il Cerchio Rosso che, come un grande "file rouge" e un High Line circolare, diventa passerella, piazza sopraelevata, rampa di accesso e uscita, corridoio tra gli edifici oppure percorso ipogeo. Il Parco del Polcevera sarà un nuovo luogo aggregativo per la Genova e la sua rinascita. Il progetto sarà costruito tramite un processo partecipativo aperto, tra progettisti, amministrazione e cittadini, a partire dal mese di ottobre 2019.

"Un Cerchio di acciaio, Rosso. Un anello che abbraccia – passando sotto il nuovo Ponte – un territorio di ferro, acqua, cemento e asfalto. Il Cerchio Rosso di acciaio, memoria di una potente tradizione di altoforni, gru, carroponti, corre attorno ai luoghi più vicini alla tragedia del 14 agosto 2018. Li abbraccia senza separarli dal loro contesto, ma anzi legandoli tra loro, […] salda tra loro le parti separate con un percorso ciclo/pedonale e distribuisce l’energia rinnovabile prodotta dai collettori solari – termici e fotovoltaici – presenti sui tetti degli edifici, dalla Torre del Vento e dalle pavimentazioni piezometriche (che contribuiscono simbolicamente al bilancio energetico) convertendo in energia i flussi che percorrono il nuovo Ponte e il Cerchio. Energia e movimento che confluiscono nella Torre del Vento”. Così Stefano Boeri, capogruppo del team che ha vinto il concorso, apre il Manifesto che sintetizza i punti cardine secondo i quali il progetto si struttura.", così Stefano Boeri presenta il progetto del Parco del Polcevera e il Cerchio Rosso.

Il Parco del Polcevera e il Cerchio Rosso passerà sotto il nuovo ponte progettato da Renzo Piano. Il Parco del Polcevera e il Cerchio Rosso collegherà, al di sotto del nuovo Ponte, i due lati della Valle Polcevera, fornendo infrastrutture sostenibili all'intera città. Il progetto prevede la realizzazione di un sistema di parchi con piante e alberi tipici del Mediterraneo. Il progetto paesaggistico, a cura di Inside Outside: "presenta una struttura a fasce parallele che ordinano l’intero sito dando forma a un parco botanico dove ogni strip, la cui ampiezza varia da 7 a 20 metri ed è segnata da un percorso ad essa allineato, rappresenta una tipologia differente di giardino, incrementando così il grado di biodiversità di tutta l’area. E di esperienze per i cittadini attraverso le tipologie stesse e le attrezzature (si potrà fare sport, giocare, raccogliere fiori e frutti, usufruire di aree dedicate agli animali, e altre agli aspetti ludici, educativi e di socializzazione)". Ci sarà anche una torre eolica per la produzione e distribuzione di energia rinnovabile. E al centro del parco un'installazione artistica di 43 alberi ricorderà le vittime del crollo del Ponte Morandi.

Il Ponte di Renzo Piano

Non ha ancora un nome il nuovo ponte progettato da Renzo Piano che andrà a sostituire il Viadotto Polcevera crollato nell'agosto 2018. Sarà però un ponte della memoria, dove non saranno più stralli ma pile di cemento per un impalcato d’acciaio, con una travata continua di lunghezza totale pari a 1100 metri, costituita da 20 campate. Il nuovo progetto prevede la costruzione, invece, di 19 ‘pile' di cemento armato di sezione ellittica posizionate con una luce costante di 50 metri. La luce tra una pila e l'altra cambia solo in corrispondenza del torrente Polcevera e sulle linee ferroviarie dove l’interasse sarà di 100 metri. Sul ponte 43 lampioni di luce renderanno omaggio alle 43 vittime del crollo del Polcevera. La realizzazione del nuovo "Ponte di Genova" è prevista per il 2020.