National COVID Memorial Wall, Londra
in foto: National COVID Memorial Wall, Londra

Migliaia e migliaia di cuori rosa e rossi lungo una strada di Londra, ghirlande di fiori nelle aree ad alto traffico di New York. strade alberate rivestite di fiori o cortili pieni di bandiere, sono solo alcuni dei modi in cui sono state omaggiate le vittime di Covid19. Ognuno rappresenta una vita diversa persa da quando la pandemia globale si è diffusa in tutto il mondo. Sono infatti oltre 3 milioni le persone morte a causa del Covid-19 nel mondo dall'inizio di questa pandemia globale. Il numero è impressionante, si avvicina al numero di americani uccisi durante la seconda guerra mondiale. Ecco perché cresce sempre di più il desiderio di creare un'iconografia visiva o simbolica per le vittime del Coronavirus e diversi memoriali pubblici in giro per il mondo stanno prendendo forma. Ecco una selezione delle iniziative più toccanti:

Londra

Di fronte al Palazzo di Westminster, più di 1,5 chilometri della South Bank sono stati ricoperto da migliaia e migliaia di cuori rosa e rossi per ricordare le vite perse causa del coronavirus nel Regno Unito dallo scorso anno. L'installazione si chiama National COVID Memorial Wall  e consiste in un enorme murale, lungo la sponda sud del Tamigi a Londra, dipinto a mano dagli amici e dai parenti in lutto di alcune delle oltre 150.000 vittime del COVID-19 in UK. Ogni cuore dipinto rappresenta una delle circa 150.000 vittime di COVID-19 nel Regno Unito ed è assolutamente unico "proprio come i propri cari che abbiamo perso", spiega il gruppo della campagna Covid-19 Bereaved Families for Justice che ha lanciato il progetto.

New York

Da maggio sono apparse una serie di ghirlande di fiori a forma di cuore nelle aree ad alto traffico di New York City. È l'opera dell'artista Kristina Libby in memoria delle vittime di Covid-19. Ogni ghirlanda a cuore utilizza tra 300 e 500 fioriture e l'opera comprende quasi 20 installazioni a New York. Il programma poi si sta espandendo ad altre città attraverso una partnership con 1-800-FLOWERS: "Quando si pensa ad altri incidenti con traumi di massa, siamo inondati di immagini: foto, fiori per le strade, ricordi visivi di ciò che è stato perso", afferma. "Se non stiamo visualizzando queste persone, non stiamo dimostrando che la loro perdita è importante. Questi pezzi non sono politici", dice Libby. “Non mi interessano le tue convinzioni politiche. Mi importa se stai soffrendo da solo.”. Sempre a New York, in un parcheggio fuori dal Queens Museum di New York City è realizzatoun omaggio agli operatori sanitari dall'artista Jorge Rodríguez-Gerada che ha dipinto il suo murale di 20.000 piedi quadrati di un medico che indossa una mascherina chirurgica emozionando il mondo intero.

Washington, DC

Fuori dallo stadio RFK di Washington, DC, a partire dalla fine di ottobre, l'artista Suzanne Brennan Firstenberg ha ricoperto un sito di quattro acri con tante piccole bandiere bianche, ognuna in onore di un americano morto di COVID-19. Nello spazio centrale, le bandiere sono state piantate in una disposizione che richiama le 270.000 lapidi del cimitero di Arlington. In totale le bandiere sono 267.080 che comprendono, oltre quelle dell'area centrale del sito, anche 165.000 bandiere piantate dalla comunità invitata ad aiutare a piantare le bandiere rimanenti in sezioni sotto gli alberi. Dopo aver esaurito lo spazio in questo enorme campo davanti allo stadio, sono stati usati gli spazi verdi adiacenti per il posizionamento delle bandiere. L'installazione si è conclusa il 30 novembre.

Los Angeles

A los Angeles è stato lanciato un progetto di crowdsourcing allo scopo di raccogliere una rosa di feltro rossa fatta a mano per ogni morte COVID. Si chiama Rose River Memorial e mira ad essere una sorta di "scrigno per la nazione". La prima installazione pubblica è stata realizzata su un murale del collettivo di artisti di Oaxaca Tlacolulokos a East Los Angeles e comprende un set di 186 rose legate alle reti da pesca dal molo di San Pedro: "Questa installazione mira a rendere l'enormità del COVID-19 qualcosa che possiamo vedere e un modo per affermare che questa pandemia sta decimando il nostro paese", spiega il co-fondatore Tilly Hinton. L'opera è in mostra presso Self Help Graphics & Art a Boyle Heights.

Uruguay

Il pluripremiato studio di architettura e pianificazione urbana Gómez Platero ha progettato il primo Memoriale in onore delle vittime della pandemia globale di Covid-19, inteso come monumento simbolo creato per una memoria duratura del tragico evento. Dietro il mantra "Making Earth the Best Place to Live", Gómez Platero che costruirà un memoriale per le vittime della pandemia sulla costa di Montevideo, in Uruguay, che fungerà sia da monumento che da spazio pubblico. Il Memoriale mondiale della pandemia è un enorme struttura a forma di disco sulla costa di Montevideo in onore di tutte le vittime del Coronavirus.