Natività a colori di Sebastian Bergne. Fotografia: Sebastian Bergne
in foto: Natività a colori di Sebastian Bergne. Fotografia: Sebastian Bergne

Quando San Francesco d'Assisi nel 1223 mise in scena in Umbria il primo presepe vivente della storia non credo avrebbe mai immaginato che quella scena sarebbe stata riprodotta ogni anno in tutto il mondo in ogni forma e dimensione. E se città come Napoli hanno fatto dell'arte del presepe un proprio patrimonio culturale, dal mondo del design arrivano tante proposte alternative al tradizionale presepe. Dal minimalista a quello giocattolo vi mostriamo alcuni dei più originali presepi di design.

La scena della natività con Gesù, Giuseppe, Maria, il bue e l'asinello, è la stessa dal 1223 ma il modo di rappresentarla ha avuto una grande evoluzione nel tempo. Così per Sebastian Bergne i personaggi del presepe diventano blocchi di legno colorati. Ognuno dei personaggi è un blocco di legno minimale che è riconoscibile per il suo colore, proporzione e posizione nella composizione. Il presepe più minimalista è probabilmente quello progettato dall'artista tedesco Oliver Fabel che ha usato anche lui dei blocchi di legno, 11 in totale, simili al gioco di Jenga, con il nome di ogni personaggio impresso in nero sul legno.

Nei presepi di Alexander Girard i personaggi hanno volti e vestiti colorati ma fissati su elementi di legno sagomati. Rob Wilson per Sweet Paul ha disegnato invece un presepe stilizzato nella tonalità del blu che tutti possono stampare e realizzare in casa. Nel presepe di Marloes de Vries i personaggi sono piccole figure realistiche simili al disegno dei personaggi della serie definita animata South Park. L'artista Ettore Consolazione ha usato alcune delle sue sculture degli eremiti per realizzare i personaggi del presepe. E anche la Lego ha fatto il suo presepe di mattoncini per un Natale colorato e giocoso.