Alcuni cercano l'attenzione a tutti costi sbalordendo con gesti eclatanti o enormi realizzazioni. Gli Emirati Arabi, la Cina, il Giappone, fanno a gara a chi costruisce l'edificio più alto o il ponte più lungo. Ma non sempre, o non solo, è il gigantesco a stupire. A volte è l'infinitamente piccolo, la miniatura nella sua perfezione e precisione a lasciare senza parole. É ciò che accade davanti alle opere dell'artista turco Mesut Kul che realizza incantevoli dipinti in miniatura su ali di farfalla, anacardi, piume, semi di zucca, alcuni oggetti in ottone, con una tale minuzioa di particolari che per apprezzare l'opera serve una lente di ingrandimento.

Armato di grande precisione e pazienza, Mesut Kul realizza opere d'arte in miniatura che parlano della sua terra, prevalentemente scene d'acqua e paesaggi urbani della Turchia, che lui dipinge a mano con un piccolo pennello d'artista e senza lente di ingrandimento. I suoi piccoli dipinti su scarti alimentari o su insetti sono così minuscoli che hanno bisogno di un microscopio per essere guardati comodamente. Kul arriva a disegnare anche bandiere e scritte su fili e capelli. Un incredibile lavoro di grande precisione.

Mesut Kul non è l'unico artista turco a dilettarsi nella Micro Art Painting. Dalle bucce di cipolla ai semi di kiwi, dai pezzetti di cioccolato ai gusci di lumaca, sembra che ogni tela sia perfetta per Hasan Kale purché soddisfi il requisito di essere incredibilmente piccola. Hasan si diletta nella sfida di rappresentare paesaggi della sua natia Istanbul attraverso infinitesimali pennellate sulla superficie degli alimenti. Uscendo invece dalla Turchia troviamo Joseph Martinez che dipinge scene intense sulla parte inferiore delle scatole di fiammiferi o l’artista americano Yuri Zupancic che trasforma i microchip in bellissimi piccoli pezzi di opere d’arte.