È emergenza migranti in tutta Europa: sempre più persone ogni giorno lasciano i propri paesi d'origine (Eritrea, Nigeria, Somalia, Siria, Gambia e Sudan) per approdare sulle coste d'Italia o della Grecia, soprattutto, alla ricerca di una vita migliore. I loro viaggi verso la speranza quasi mai si concludono con un lieto fine, a volte si trasformano in vere tragedie umanitarie con migliaia di morti in mare nel tentativo di raggiungere una terra promessa che si rivela spesso ostile. È di poche ora fa la notizia che l'Austria ha deciso di bloccare i treni dall'Ungheria dove si sta registrando un record di arrivi con 5mila migranti in 24 ore. I giorni precedenti era stata la Germania, poi la Danimarca, a rifiutare un problema che interessa tutta l'Europa, un dramma che colpisce tutti da vicino, specialmente dopo le immagini dei bambini annegati nelle acque turche, e che non poteva lasciare indifferenti il mondo dell'arte.

Sono sempre più numerose le opere di street art per i migranti sui muri d'Europa. Sono anni che il fenomeno dell'immigrazione sta colpendo i paesi europei, a partire da quelli che affacciano sul Mar Mediterraneo come l'Italia, la Spagna e la Grecia; e sempre più artisti dimostrano sensibilità nei confronti di tale dramma con opere commoventi sui palazzi e lungo le strade di tutta Europa. Ad Atene un orsetto coraggioso afferma "Migration is not a crime (migrare non è un crimine)". A Clacton on Sea, in Inghilterra, Banksy fa manifestare intolleranti uccelli contro i migranti. A Roma la città è un brulicare di graffiti e opere d'arte a cielo aperto che difficilmente ignorano il dramma dei migranti come Faith47 con la sua "Madonna mia proteggimi" allo Scalo di San Lorenzo oppure l'opera di Gaia, "Nostrum", alla stazione metro della Garbatella. A Torino BR1 fa emergere un volto di migrante dall'acqua su un cartellone pubblicitario, mentre a Messina Blu dipinge tutta la facciata del Teatro Pinelli di un mare infernale. Lo street artist francese MTO per lo Sliema Street Art Festival 2014 di Malta aveva realizzato un murale che raffigurava un migrante intento ad entrare nello squarcio di un muro; dopo un anno quello squarcio è diventato un Tunnel del Mediterraneo percorso da un migrante per giungere in Italia in un viaggio lungo 700 chilometri, la distanza da Malta a Sapri.